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Le aree valutarie ottimali: la realtà dell'Ume

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realizzare tali idee? Secondo Mundell è necessario un sistema di cambi fissi all’ interno delle singole aree valutarie ottimali tra le nazioni coinvolte, mentre sarebbe auspicabile un sistema di cambi variabili tra le singole e poco numerose aree valutarie ( Area dollaro , Area euro , Area yen ecc. ecc. ).Ciò perché le aspettative di variazioni nel tasso di cambio sconvolgono i mercati monetari, rendono la programmazione difficile e indeboliscono, nel lungo periodo, il controllo che ogni singolo stato esercita sulla politica economica. Questo in breve il pensiero di Mundell riguardo i punti salienti che gli anno permesso di raggiungere l’ambito riconoscimento. Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto nell’ affinare tali sue idee proponendo una serie di saggi che spaziano dalle problematiche relative alla convergenza tra diverse aree economiche alle sue considerazioni sull’euro e il Sistema Monetario Internazionale. Nel lavoro da me svolto cercherò di far emergere alcune delle più importanti considerazioni di R.Mundell attinenti a tali problematiche tenendo conto dei più recenti contributi forniti dal neo Nobel e dei contributi di altri autori che hanno preso spunto dalle idee dell’economista canadese per formulare osservazioni personali riguardo le Aree Valutarie Ottimali. Alla base di tutto ciò vi è la ricerca di un rimedio ai rischi di destabilizzazione che comporta, come conseguenza, la nostalgia per i cambi fissi e la possibilità di realizzare poche ma stabili aree monetarie. Tutto ciò ha comportato una revisione della teoria riguardo le Aree Valutarie Ottimali. La così detta “nuova teoria“ utilizza i primi concetti come punto di partenza, sottolineando i criteri utilizzati nella scelta di un dominio di una singola valuta ed i costi e i benefici di quest’ultima. Il maggiore contributo della nuova teoria può essere riassunto come segue. Primo punto, la nuova teoria riconosce che uno dei maggiori costi enfatizzati nella prima letteratura e associati alla creazione di un’area valutaria – l’abilità nazionale nello scegliere il punto preferito sulla curva di Phillips – non è valido per quanto attiene il lungo termine. La letteratura

Anteprima della Tesi di Michelangelo Greco

Anteprima della tesi: Le aree valutarie ottimali: la realtà dell'Ume, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Michelangelo Greco Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.