Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Dallo spot al messaggio autogestito. Tentativi di regolazione della comunicazione politica in Italia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Molto più forte, per coloro che vivono un’appartenenza ad una formazione politica, è quel meccanismo di mantenimento della coerenza interna noto con il nome di “dissonanza cognitiva”. (Festinger, 1957, citato in Arcuri, 1995, pag. 274). La teoria della dissonanza cognitiva afferma che “se una persona ha delle credenze incongruenti o discordanti su un oggetto, prova una tensione che lo spinge a ridurre la dissonanza attraverso un cambiamento delle proprie credenze o del proprio comportamento”. (Arcuri, 1995, pag 534). La riduzione della dissonanza avviene a scapito di ciò che, tra le credenze e i comportamenti, risulta più debole e la cui eliminazione ha conseguenze meno gravi sulla percezione di sè della persona. Come dire che l’appartenenza ad un partito o a una qualsiasi aggregazione sociale rende più difficoltoso il cambiamento di opinione e inquadra le credenze di una persona in un quadro stabile che tende ad essere coerente. I meccanismi psicologici tendono a preservare la coerenza interna, quelli sociali difendono la coerenza esterna, nei confronti della comunità a cui ci si è presentati con una identità precisa. Ne deriva che il crollo della capacità di integrazione dei partiti fa emergere come maggioritari criteri di decisione e di adesione non più “ipotecati da precedenti lealtà, da vincoli consolidati” (Cotturri, 1996, pag. 44). Ma l’esistenza e la forza dei partiti applica i suoi filtri alla comunicazione anche per coloro che non prendono parte attiva alla loro vita. In un quadro stabile e chiaro di rappresentanze partitiche le opinioni, gli atteggiamenti, le idee non potranno mai essere vissute di per sè, ma inevitabilmente finiranno inquadrate e riportate agli schemi unitari che definiscono le differenze tra gli schieramenti.

Anteprima della Tesi di Marco Gui

Anteprima della tesi: Dallo spot al messaggio autogestito. Tentativi di regolazione della comunicazione politica in Italia, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Gui Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1988 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.