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Alle origini della democrazia cosmopolitica: kant ed il problema della pace perpetua

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Cap. I – L’aspirazione alla pace: il progetto kantiano 14 della condotta di un altro” 25 ; relativamente al diritto dei sudditi alla ribellione, Wolff e Vattel sostengono tale diritto autorizzandolo dal momento in cui la ribellione si trasforma in guerra civile 26 ; Grozio invece nega il diritto dei sudditi alla ribellione, ma sostiene invece che un altro stato può intervenire contro il sovrano, compiendo un ‘intervento umanitario’ 27 . Kant, dal suo punto di vista, ritiene illegittimo sia l’intervento di uno stato negli affari di un altro stato, sia il diritto di resistenza, ritenendo contraddittorio un ordinamento che prevedesse il diritto positivo alla resistenza. c) titolarità di diritti inalienabili da parte degli individui Riprendendo la riflessione giusnaturalistica, Kant ritiene che ad ogni uomo, in quanto tale, spettino diritti naturali, che lo Stato non deve far altro che riconoscere, ammettendo così un limite preesistente alla sua sovranità, e tutelare. Nella stessa epoca e con lo stesso scopo del diritto delle genti, quello di regolare i rapporti tra gli stati, ed in primo luogo quello tra guerra e pace, si sviluppa la tradizione dei progetti di pace perpetua: la differenza sostanziale tra le due esperienze, che è quella che Kant evidenzia e sviluppa, è la preferenza per la netta opposizione a tutte le guerre 25 Emmerich DE VATTEL– Les droits des gens, ou principes de la loi naturelle. Apliquées à la conduite et aux affaires des nations et des souverains (1758), Carnegie Insttution, Washington, 1916, § 55 26 “Se un principe viola le leggi fondamentali, dona al suo popolo un diritto legittimo di resistergli, se la tirannia, diventa insopportabile, solleva la nazione; tutte le potenze straniere sono in diritto di soccorrere un popolo oppresso che domanda assistenza […] Tutte le volte che la situazione si trasforma in una guerra civile, le potenze straniere possono sostenere quella delle due parti che pare loro stia con la giustizia” (Emmerich DE VATTEL – Les droits des gens, ou principes de la loi naturelle. Apliquées à la conduite et aux affaires des nations et des souverains, cit., libro II, cap. IV, §56, pp.298-99) 27 “E, anche se abbiamo dato per certo che i sudditi non devono, neppure sotto le più pressanti necessità, prendere le armi contro il proprio Principe […] non dobbiamo per questo concludere che altri principi non le possano prendere a loro difesa” Ugo GROZIO – De jure belli ac pacis (1625), ristampa anastatica della IX edizione, Amsterdam, 1646, Carnegie Institution Washington, 1916, libro II, cap.XXV, § 3, p.411. Vedi anche R.J., VINCENT - Grotius. Human rights and intervention, in BULL, H., KINGSBURY, B., ROBERTS, A. (a cura di) – Hugo Grotius and international relations, Clarendon Press Oxford, 1990.

Anteprima della Tesi di Sara Maccari

Anteprima della tesi: Alle origini della democrazia cosmopolitica: kant ed il problema della pace perpetua, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sara Maccari Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

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