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Alle origini della democrazia cosmopolitica: kant ed il problema della pace perpetua

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Cap. I – L’aspirazione alla pace: il progetto kantiano 6 realizzazione “si richiede da parte degli attori coinvolti un non facere, da intendersi come mera astensione da atti bellici”, una sorta di tregua a tempo indeterminato 6 . Al concetto di pace negativa si contrappone quello di pace positiva, “frutto di un accordo tra le parti” che permette non solo la “cessazione delle ostilità tra i soggetti coinvolti ma anche la regolamentazione dei loro rapporti futuri” 7 e si traduce in comportamenti di cooperazione miranti alla costruzione di un ordine internazionale diverso, che implica un facere, non interstatale (come si addice alla pace negativa) ma transnazionale quanto ad attori, strutture e valori, o addirittura panumana, per l’ampia condivisione, a livello planetario, di valori ed obiettivi che la ispirano. In senso sostantivo si può definire la pace, in antitesi ad una delle definizioni più accettate di ‘guerra’, come agire intenzionale collettivo non violento, sottolineando proprio il carattere di intenzionalità, che la contraddistingue da qualsiasi forma casuale o occasionale 8 . Negli anni a cavallo tra XVII e XVIII secolo si registrano i primi progetti di un’organizzazione internazionale per il mantenimento della pace: è già da questi tentativi embrionali che appare il conflitto principale, che si protrarrà nel secoli. Come conciliare infatti la necessità di fondare la pace sull’uso della forza con il bisogno di preservare l’autonomia degli Stati? Il pacifismo giuridico moderno (con questa definizione si intende il filone di pensiero che rifiuta la guerra come modo di risoluzione dei conflitti tra Stati e che ritiene che una 6 PAPISCA, Antonio – Democrazia internazionale, via di pace. Per un Nuovo ordine internazionale democratico, Milano, Franco Angeli, 1986, p.13 7 CESA, Marco (a cura di) – Pace/Pacifismo, cit. 8 Si può così operare agilmente una distinzione da tutte le forme di sospensione temporanea delle ostilità, in quanto la pace non sarebbe un semplice intervallo tra due guerre, ma un’azione progettata e perseguita consapevolmente. (PACE, in Fabio ARMAO, Vittorio Emanuele PARSI, (a cura di) Società Internazionale, Milano, Jaca Book 1997, p.369)

Anteprima della Tesi di Sara Maccari

Anteprima della tesi: Alle origini della democrazia cosmopolitica: kant ed il problema della pace perpetua, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sara Maccari Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

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