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Gilles Deleuze e l'eterno ritorno di F. Nietzsche

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della tradizione filosofica colta nei suoi aspetti, si potrebbe dire, più creativi e, allo stesso tempo, più funzionali alle nuove aperture del pensiero, proposte dai due studiosi, nei confronti, ad esempio, della scienza e dell’arte. La vasta produzione di Gilles Deleuze si è sempre dedicata a questo tipo di prospettive, alternando volumi di carattere storiografico, a testi dedicati alla critica letteraria e cinematografica, passando per la pittura e il teatro 15 : in tutti i contributi non viene mai a mancare il tecnicismo filosofico dell’autore e la consapevolezza del sapere specialistico di una filosofia aperta alle istanze più disparate. Negli anni Ottanta, a ridosso del congedo dall’insegnamento, avvenuto nel 1987, G. Deleuze ritornerà al tipo di attività che aveva contraddistinto i suoi inizi, vale a dire quegli esercizi storiografici che hanno permesso al pensatore parigino, «attraverso un corpo a corpo con le costellazioni concettuali di un singolo autore» 16 di costruire la sua filosofia nel confronto con i grandi referenti del suo pensiero: tra questi sembra essere di particolare rilievo lo studio dedicato all’amico M. Foucault 17 , in cui la sintesi della filosofia del celebre pensatore francese operata da Deleuze appare come una meditazione speculativa intrisa di profonda ammirazione. 15 Tra i numerosi titoli si possono citare, a partire dai primi anni di attività: G. Deleuze, Marcel Proust et les signes, PUF, Paris 1964; tr. it. C. Lusignoli, Marcel Proust e i segni, Einaudi, Torino 1967. G. Deleuze.- C. Bene, Superpositions, Minuit, Paris 1979; tr. it. J.-P. Manganaro, Sovrapposizioni. Un manifesto in meno di Gilles Deleuze, Feltrinelli, Milano 1978. G. Deleuze, Francis Bacon. Logique de la sensation, Éditions de la différence, Paris 1981; tr. it. S. Verdicchio, Francis Bacon. Logica della sensazione, Quodlibet, Macerata 1995. Id., Cinéma 1. L’image- mouvement, Minuit, Paris 1983; tr. it. J.-P. Manganaro, Cinema 1. L’immagine-movimento, Ubulibri, Milano 1984. Id., Cinéma 2. L’image-temps, Minuit, Paris 1985; tr. it. L. Rampello, Cinema 2. L’immagine-tempo, Ubulibri, Milano 1989. 16 M. Guareschi, Gilles Deleuze…, pag. 27. Si tratta del libro sul pensiero di Leibinz (G. Deleuze, Le pli. Leibniz et le baroque, Minuit, Paris 1988; tr. it. V. Gianolio, La piega. Leibniz e il barocco, Einaudi, Torino 1990) e su F. Châtelet ( Id., Périclès et Verdi. La philosophie de François Châtelet, Minuit, Paris, 1988 ; tr. it. A. Moscati, Pericle e Verdi. La filosofia di François Châtelet, Cronopio, Napoli 1996), oltre ai numerosi contributi sugli scrittori (Melville, Tournier, Artaud, Beckett) raccolti nel volume Id., Critique et Clinique, Minuit, Paris 1993; tr. it. A. Panaro, Critica e Clinica, Cortina, Milano 1996. 17 G. Deleuze, Foucault, Minuit, Paris 1986; tr. it. P. A. Rovatti e F. Sossi, Foucault, Feltrinelli, Milano 1987.

Anteprima della Tesi di Luca De Nicola

Anteprima della tesi: Gilles Deleuze e l'eterno ritorno di F. Nietzsche, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca De Nicola Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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