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Invecchiamento della popolazione, stato sociale e assistenza agli anziani

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Nell’ambito dell’aumento della popolazione anziana, la proporzione dei più anziani (80 anni e oltre) quasi triplicherà, raggiungendo il 9% da poco più del 3% attuale. Il miglioramento delle condizioni generali di vita, la diffusione capillare sul territorio delle strutture sanitarie del moderno stato sociale, che hanno condotto all’elevamento dello stato generale di salute della popolazione, sono certamente fra le ragioni dell’aumento della speranza di vita alla nascita per tutti gli individui. Tutto ciò, insieme con la sempre più diffusa disponibilità di tecnologie medicali consentita dall’affermarsi dello stato sociale in un contesto di crescita della disponibilità di risorse, e dall’indirizzo della ricerca medica in tal senso, hanno a loro volta favorito anche l’incremento della speranza di vita alle età più avanzate, ad esempio oltre gli 80 anni. Questa soglia viene convenzionalmente presa a riferimento perché considerata come un limite di età oltre il quale emerge più acutamente una specifica domanda rivolta allo stato sociale da parte degli anziani: quella dell’assistenza. La figura 2 mostra come l’aumento della sopravvivenza e della speranza media di vita oltre gli 80 anni sia un fenomeno interamente compreso in quello più generale dell’invecchiamento della popolazione. L’aumento della longevità deriva da una riduzione significativa della mortalità dei più anziani (80 anni e più), fenomeno osservato a partire dall’inizio degli anni ’50 e negli anni ’60; il tasso di mortalità nella maggior parte dei paesi sviluppati è diminuito dall’1 al 2% annuo per le donne e da 0.5 a 1.5% per gli uomini di oltre 80 anni. Di conseguenza, secondo le stime dell’OCSE, la speranza di vita media a 65 anni è oggi prossima a 16 anni per gli uomini e a 19 anni per le donne; raggiunti gli 80 anni, la speranza di vita media è ancora di 7.3 anni per gli uomini e di 8.9 anni per le donne (cfr. Jacobzone, 2000). Un altro fattore che influenza la dinamica della popolazione e la sua struttura è costituito dai flussi migratori che si stabiliscono dai paesi nei quali il fenomeno dell’invecchiamento è meno pronunciato e comunque spostato nel tempo rispetto ai paesi industriali. Per quanto questi flussi, come nel caso italiano, possano apparire limitati rispetto ai numeri della popolazione residente, pure essi hanno un ruolo importante nella dinamica demografica ed economica in considerazione del fatto che quel fenomeno riguarda solitamente persone relativamente giovani e in età di lavoro. Flussi di immigrazione netti, quali si riscontrano nei maggiori paesi industriali contribuiscono a frenare il tendenziale declino della proporzione delle persone in età di lavoro; a incrementare il tasso di natalità, assunto che questo nelle

Anteprima della Tesi di Carlo Di Marzio

Anteprima della tesi: Invecchiamento della popolazione, stato sociale e assistenza agli anziani, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carlo Di Marzio Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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