Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Modelli di persistenza dei profitti

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Bibliografia Da quanto detto, si evince che è attribuita un’importanza maggiore alla natura del settore, piuttosto che a quella delle imprese che ne fanno parte. Da qui l’attenzione degli studi posta ai mercati di concorrenza perfetta e di monopolio, casi – limite, partendo dai quali è possibile definire la posizione di un particolare settore in base alla sua struttura (numero di imprese che lo compongono, facilità di accesso, ecc.); ciò consente di formulare delle predizioni sui risultati, con particolare riguardo alla capacità di produrre profitto. Così, allontanandosi dai settori aventi numerose imprese per giungere a quelli che ne comprendono un numero ridotto, si ipotizza che il profitto, dal livello “normale”, cresce sino a raggiungere un valore superiore, corrispondente ad una situazione di monopolio. Questo tipo di approccio sta alla base del punto di vista secondo cui la struttura, identificabile con gli elementi forniti dalla concentrazione industriale e dalla elasticità della domanda), operando attraverso il comportamento (massimizzazione del profitto e reazione produttiva della concorrenza), determina i risultati (il margine del prezzo sul costo marginale). Secondo tale schema, risulta che esisterebbe un legame di causa – effetto tra la struttura di un settore, il comportamento assunto dalle imprese nella loro ricerca del profitto (strategie) e i risultati, che per alcuni autori si identificano esclusivamente nel profitto conseguito, per altri in una serie di obiettivi intermedi (ad esempio ammontare degli investimenti in pubblicità, in ricerca e sviluppo, o in crescita della quota di mercato. Tale legame è un

Anteprima della Tesi di Riccardo Chiaramonte

Anteprima della tesi: Modelli di persistenza dei profitti, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Riccardo Chiaramonte Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 898 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.