Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Maastricht: la legittimità della costruzione europea nel dibattito tedesco

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

appartengono al singolo contesto tedesco ma concernono il rapporto tra lo Stato moderno, inteso in senso generale e la dimensione europea e come essa possa influire sulla sua struttura. La nota sentenza su Maastricht del 1993 4 ha il merito di mettere in luce proprio il difficile e controverso raffronto tra le Costituzioni nazionali, ciascuna simbolo dell’unità politica di Stati moderni, nel rispetto dei principi della separazione dei poteri, della tutela dei diritti fondamentali dell’uomo e della legittimazione democratica e i Trattati che fondano l’Unione europea, contraddistinti al contrario da un carattere particolarmente dinamico ed elastico, rappresentanti di un processo in continua evoluzione. La sentenza non poteva non avere un’eco internazionale nei principali dibattiti europei, perché analizzando giuridicamente come un trattato influenzi direttamente il testo costituzionale di uno Stato membro, affronta direttamente temi che saranno all’ordine del giorno dopo l’entrata in vigore del trattato di Maastricht: che cosa sia l’Unione europea e come influisca sulla sovranità degli Stati membri, quali siano i suoi limiti e quali possono essere i suoi futuri sviluppi. Sono questi gli interrogativi a cui la Corte inevitabilmente risponde, esprimendo una forte interpretazione politica, basata su una tradizione giuridico continentale, che fa appello alle classiche forme di potere su cui si basa lo Stato tedesco. Il dibattito tedesco che si instaura intorno alla sentenza, inevitabilmente, coinvolge una dicotomia fondamentale nel modo d'intendere lo Stato e le sue componenti, che ha radici ben più profonde e che trova in Germania un terreno particolarmente fertile: si tratta della dicotomia che contrappone la tradizione olistica, da un lato, secondo cui il popolo nella sua totalità rappresenta un'entità superiore rispetto alla somma degli individui che lo compongono, all'individualismo dall'altro, per il quale l'insieme socio-politico altro non è che la somma ordinata dei singoli che lo costituiscono. Nel primo caso è l'omogeneità del Soggetto - Popolo ad essere il presupposto della formazione di uno Stato. Lo scopo dell'agire politico diviene, 4 Sentenza su Maastricht della Corte costituzionale tedesca, BverfGE 89/155, Zeitschrift für ausländisches Recht und Völkerrecht 1994, 54. Trad. in ingl.: International Legal Materials 33, 1994, pp. 409-444.

Anteprima della Tesi di Cristina Fato

Anteprima della tesi: Maastricht: la legittimità della costruzione europea nel dibattito tedesco, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cristina Fato Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4244 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.