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Analisi degli aspetti tecnici e comunicativi dello spamming sulla base di informazione documentaria e di test effettuati in rete

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2. Definizione 11 Le persone intelligenti che non hanno motivazioni finanziarie, politiche o religiose per fare altrimenti dimostrano generalmente di essere in grado di capire cosa costituisce una sollecitazione esplicita e cosa no. Tuttavia, chi ha una motivazione per ignorare il buon senso e la cortesia ha ripetutamente tentato di stirare la defin izione di “sollecitazione” oltre il limite accettabile. Per capire cosa si intende, segue una lista di esempi di cosa non costituisce una sollecitazione esplicita a ricevere messaggi di massa: • una visita a un sito web non è una sollecitazione ad altre comunicazioni dirette dal gestore del sito al visitatore; • la trasmissione di un messaggio elettronico a un singolo o a un forum pubblico (un gruppo di discussione Usenet, una chat room o un canale IRC17) non costituisce una sollecitazione a mettere l’indirizzo del mittente in una lista che verrà usata per l’invio di massa di messaggi, a meno che l’intento del messaggio originale non sia chiaramente quello, e a meno che non vengano prese precauzioni per assicurarsi che il mittente della richiesta sia in effetti il proprietario autorizzato dell’indirizzo e-mail, a cui i messaggi di massa verranno inviati; • mettere o far mettere il proprio indirizzo e-mail in qualsiasi spazio pubblico (una pagina web, un gruppo di discussione Usenet, un sistema di bollettini o una banca dati di registrazione di domini accessibile pubblicamente) non costituisce mai una sollecitazione a partecipare come ricevente in invio di messaggi di massa, a meno che tale pubblicazione (o informazione per il contatto) non sia accompagnata da una esplicita sollecitazione in questo senso. La pubblicazione di informazioni di contatto non è, di per sè, una sollecitazione all’invio di messaggi di massa; • l’esistenza di un forum di discussione pubblico non costituisce una sollecitazione a mandare messaggi che fanno parte di un processo di spamming, a meno che il proprietario di tale forum non abbia esplicitamente incoraggiato lo spamming su quel forum; • una sollecitazione a partecipare in un tipo particolare di invio di massa (per esempio: la richiesta di ricevere una certa newsletter18 o partecipare a una certa mailing list) non costituisce una sollecitazione a ricevere altri invii di massa, nemmeno da parte dello stesso mittente; 17 IRC (Internet Relay Chat): sistema disponibile su Internet dall’inizio degli anni Novanta per conferenze on-line in tempo reale. 18 Newsletter: messaggio di posta elettronica periodicamente inviato a una lista di destinatari, i quali ne hanno richiesto (e confermato) la sottoscrizione.

Anteprima della Tesi di Marco Fare

Anteprima della tesi: Analisi degli aspetti tecnici e comunicativi dello spamming sulla base di informazione documentaria e di test effettuati in rete, Pagina 11

Tesi di Laurea

Autore: Marco Fare Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.