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L'esperienza nuda. Spazio, tempo e colore nella riflessione di A. Huxley

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Bisogna notare, tuttavia, che i due percorsi fin qui segnalati, in tema di sperimentazione delle droghe da parte di psichiatri e let- terati, sono sempre rimasti separati, e non vi è mai stata comunica- zione tra gli studiosi dei due campi. Possiamo individuare sola- mente due punti di contatto: il primo, nel 1845, tra lo psichiatra Moreau de Tours e lo scrittore Théophile Gautier, e il secondo, nel 1953, tra lo psichiatra Humphry Osmond e Aldous Huxley 34 . Tali convergenze, è bene evidenziarlo fin d’ora, non risultano affatto fini a se stesse e prive di conseguenze; al contrario, esse danno i- nizio a due periodi di riflessione e sperimentazione (il ‘Club des Haschischins’ e la ricerca psichedelica) di grande rilevanza per il pensiero filosofico, psicologico e letterario. Come vedremo tra breve infatti, non solo la ricerca in tema di droga spinge la psichiatria e la letteratura a interrogarsi sulla natura dei propri fondamenti, ma, per di più, fa sì che questi due percorsi, apparentemente contrastanti, finiscano per riavvicinarsi, giungendo, in alcuni casi, a condividere le stesse tecniche e il medesimo linguaggio. È importante notare infatti che molti letterati che si sono occupati di droga si sono poi serviti di una metodologia strettamente sperimentale, con tanto di verbali, resoconti e conseguenti ipotesi esplicative 35 . Allo stesso modo, molte delle correnti psichiatriche che han- no approfondito il legame tra droga e follia sono uscite dal campo della pratica rigorosamente clinica, e si sono avvicinate a temati- che di notevole interesse filosofico e religioso. Indipendentemente dai diversi contesti storici in cui appaio- no, le concezioni che emergono da queste inattese convergenze ri- sultano purificate da ogni dogmatismo di natura scientifica o mo- rale, e disponibili a considerare sotto una nuova luce la totalità dell’esperienza umana. 34 Cfr. G. e R. BOERI, op. cit. 35 Walter Benjamin e Henri Michaux sono stati, pur seguendo percorsi differenti, che più tardi ripercorreremo in dettaglio, i principali fautori di questa tendenza sperimentale. Cfr. W. BENJAMIN, Sull’hascish (1972), tr. it. e nota di G. Backhaus, Torino, Einaudi, 1996 2 , e H. MI- CHAUX, op. cit.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Scaglietti

Anteprima della tesi: L'esperienza nuda. Spazio, tempo e colore nella riflessione di A. Huxley, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Lorenzo Scaglietti Contatta »

Composta da 186 pagine.

 

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