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Le strategie di sviluppo della marca commerciale in Europa: il caso di Coop Italia

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Capitolo uno 4 coerente è quello della massimizzazione del profitto - finalità sostanzialmente di breve periodo - (per la quale il cliente/utente finale è strumentale) ad una nuova situazione in cui il fine principale dell’azienda è quello di stabilire una relazione col cliente tramite il prodotto, pensando in modo più deciso ad una relazione di lungo periodo. Il cambiamento per l’azienda è quindi, in sostanza, copernicano: il cliente da strumento diventa obiettivo/assett e il prodotto invece passa da obiettivo a strumento. La motivazione di tale cambiamento risiede essenzialmente in una mutazione delle caratteristiche strutturali della domanda dei beni di largo consumo, in cui in pratica gli agenti sono diventati più informati e possono avere una più ampia possibilità di scelta su un’offerta spesso poco differenziata, in settori vicino alla maturità e perciò ad un prezzo tendenzialmente vicino a quello di concorrenza. Proprio per tutti questi fattori per le imprese operanti nel settore del largo consumo crescere in quota (cioè conquistare una percentuale delle vendite del mercato di riferimento rilevante rispetto agli altri attori) e in marginalità (profitto sul singolo prodotto) è diventato estremamente difficile e costoso, soprattutto in un periodo di tempo breve o medio. Un obiettivo perseguibile invece è quello di mantenere la quota esistente e di crescere in essa sul volume (cioè sul “quanto” si vende): per fare ciò è necessario costruire una relazione che porti il consumatore ad esprimere una preferenza stabile e lo induca a non cambiare prodotto/produttore, con una visione, quindi, di lungo periodo. Il passaggio ad un obiettivo di questo tipo implica la costruzione di un rapporto con il consumatore che poggi necessariamente su una base

Anteprima della Tesi di Nicola Giglietto

Anteprima della tesi: Le strategie di sviluppo della marca commerciale in Europa: il caso di Coop Italia, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Giglietto Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6211 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.