Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La guerra italiana nei documentari del Luce 1940-1943

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

La “rivoluzione documentaria” definita negli anni ’60 da Glennison è dovuta principalmente all’enorme incremento di fonti reso possibile dalle tecniche moderne. Questa rivoluzione ha reso vane le teorie positivistiche per le quali lo storico dovrebbe avere per mano tutti i documenti prima di dar vita alla sua ricerca. Ne è derivato in sostanza un problema opposto di quello in cui si trovano gli studiosi di altra epoche che combattono contro la povertà di fonti di cui dispongono. Oggi è necessario revisionare l’approccio positivista per far spazio alla nuova possibilità di giovarsi di tutti gli ausili meccanici forniti dalla tecnologia moderna. Sono proprio gli audiovisivi a mettere in evidenza la necessità per la storia contemporanea di dotarsi di metodi di indagine assolutamente originali, adatti a fonti nuove e che non possono quindi giovarsi di metodologie consolidatesi in altri ambiti disciplinari 3 . Uno degli autori che in questo senso ha provato a definire una metodologia di lettura storica del film è Pierre Sorlin con la sua opera “Sociologia del cinema”, Aldo Garzanti Editore, Milano 1979. Peppino Ortoleva 4 ne ha riassunto le idee principali. Innanzi tutto Sorlin considera il cinema non solo oggetto di lettura da parte dello storico, ma anche strumento di trasmissione del sapere, diverso e complementare rispetto alla scrittura. Inoltre per quest’autore la conoscenza del linguaggio filmico non deriva solamente dalla conoscenza della semiotica e dall’approccio che utilizzano gli storici del cinema, ma dalla capacità di utilizzare simili teorie per la conoscenza del passato e della sua rielaborazione. Lo studio storico dei film necessita, da parte dello studioso, un’attenzione particolare durante l’analisi del testo filmico alle influenze che l’ideologia, la maniera di guardare, la mentalità e le 3 Ivi, pag. 15 4 Peppino Ortoleva, Scene dal passato, cinema e storia, Loescher Editore, Torino 1991.

Anteprima della Tesi di Luigi Passarelli

Anteprima della tesi: La guerra italiana nei documentari del Luce 1940-1943, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luigi Passarelli Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3941 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.