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La guerra italiana nei documentari del Luce 1940-1943

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rappresentazioni diffuse comportano alla struttura del film stesso. Oggetto di analisi da non sottovalutare, per Sorlin è il ruolo dello spettatore, che non si traduce in ruolo di ricettore passivo, ma come ricettore differenziato e differenziabile in gruppi e sottogruppi da un punto di vista sociologico. « Le mentalità determinano dei moduli di percezione; gli elementi accettati da una cerchia si inseriscono a loro volta fra le componenti della mentalità di essa » 5 . Nel suo metodo di studio cinematografico emerge la dicotomia fra lettura realistica e lettura della mentalità e delle ideologie. Riconosce in ogni film la simultanea presenza di questi elementi rispettivamente oggettivi e soggettivi, e non nasconde la sua preferenza verso i secondi. Nella distinzione fra visibile e non visibile trova nella struttura del film i limiti ideologici della percezione in una certa epoca. La pietra angolare del metodo di Sorlin è il concetto di “visibile”: « parlando di visibile si ribadisce la capacità del cinema di riprodurre la realtà fisica, o più precisamente il mondo vissuto che gli spettatori vengono invitati a riconoscere, ma al tempo stesso si evidenzia la sua capacità di costruire, attraverso la selezione e attraverso il racconto, una rappresentazione socialmente e soggettivamente determimata del mondo » 6 . L’approccio metodologico di Sorlin è tutt’oggi uno dei più definiti e completi, ma resta ancora molto da fare in quanto mancano consolidati paradigmi di riferimento e molto del lavoro degli storici sulle nuove fonti audiovisive si appoggia spesso e volentieri sull’improvvisazione sperimentale. Infatti la consapevolezza che l’oggettività dei risultati del proprio lavoro dipende non solo dall’uso di procedimenti corretti nell’elaborazione e nel trattamento di queste nuove fonti ma anche nella loro pertinenza in rapporto all’ipotesi della propria ricerca. E’ il caso di ripetere che tutti i media nel momento in cui vengono avvicinati alla storia 5 P. Sorlin, Sociologia del cinema, Aldo Garzanti Editore, Milano 1979 6 P. Ortoleva, op. cit., pag. 40

Anteprima della Tesi di Luigi Passarelli

Anteprima della tesi: La guerra italiana nei documentari del Luce 1940-1943, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luigi Passarelli Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.