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Deficit di aggiornamento della memoria di lavoro nel deterioramento cognitivo lieve

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8 infatti che non vi siano sostanziali differenze legate all’età nel ricordo immediato di una sequenza di stimoli. Si riscontrano invece alterazioni legate alla capacità di manipolare e riorganizzare le informazioni (Sgaramella, 1999). Secondo alcuni autori (Amoretti, 1997) ciò sarebbe imputabile alla difficoltà che gli anziani presentano nelle fasi di acquisizione e codifica dello stimolo, mantenendo prestazioni adeguate per ciò che riguarda il recupero dell’informazione; secondo altri il problema riguarderebbe soprattutto i processi di rievocazione (ma non quelli di codifica dell’informazione) resi deficitari da una serie di rotture nella rete semantica della memoria a lungo termine, che renderebbero difficoltoso e lento il recupero del materiale appreso (Rissenberg, Glanzer, 1986). Altri autori invece ritengono che il declino mnestico degli anziani sani possa essere riconducibile a una minore abilità nell’uso spontaneo di strategie efficaci nella memorizzazione o nel recupero dell’informazione (Tulving, Thomson, 1973). Il dibattito è comunque ancora in corso. Parkin e Walter (1991; 1992) hanno evidenziato un calo nelle prestazioni degli anziani sani in compiti che richiedono manipolazione, riorganizzazione e integrazione dell’informazione e problem solving, mentre le abilità di calcolo e di linguaggio sembrano rimanere sostanzialmente preservate. Non bisogna però dimenticare l’importanza degli aspetti emotivo-motivazionali: alcuni studi hanno infatti dimostrato che la motivazione interviene come variabile attiva in ogni processo cognitivo; gli anziani presentano, in genere, una minor motivazione durante l’esecuzione delle prove a cui vengono sottoposti e ciò implica un peggioramento dei risultati da essi ottenuti. Infatti, a parità di capacità cognitive, chi è maggiormente motivato all’azione otterrà i risultati migliori (Kausler, 1990).

Anteprima della Tesi di Annapaola Prestia

Anteprima della tesi: Deficit di aggiornamento della memoria di lavoro nel deterioramento cognitivo lieve, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Annapaola Prestia Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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