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Deficit di aggiornamento della memoria di lavoro nel deterioramento cognitivo lieve

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9 1.2 Le demenze La demenza è una sindrome clinica caratterizzata dalla perdita di più funzioni cognitive, tra le quali invariabilmente la memoria, di entità tale da interferire con le usuali attività lavorative e sociali del paziente. Oltre ai sintomi cognitivi, sono presenti sintomi non cognitivi che riguardano la sfera della personalità, l’affettività, l’ideazione, la percezione, le funzioni vegetative ed il comportamento. Numerosi processi patologici possono portare a un quadro di demenza, anche se i quadri clinici sono spesso diversificati a seconda dei pazienti e solo un’attenta valutazione permette di evidenziarne la causa con sufficiente sicurezza nella maggior parte dei casi. Gli studi epidemiologici si sono rivolti soprattutto alla valutazione della prevalenza della malattia di Alzheimer e della demenza vascolare, poiché sono le forme più comuni di demenza nei paesi industrializzati. In Italia, secondo quanto rilevato dallo studio ILSA (Italian Longitudinal Study on Aging), la demenza interessa il 5.3% degli uomini ultrasessantacinquenni e il 7.2 % delle donne della stessa età; la malattia di Alzheimer è la forma più frequente di demenza in Europa, negli Stati Uniti e in Canada, rappresentando dal 50 all’80% dei casi di demenza. La demenza vascolare rappresenta la seconda forma di demenza in ordine di frequenza, costituendo dall’11 al 24% dei casi nei differenti studi, mentre altre patologie neurodegenerative, quali la demenza a corpi di Lewy e la malattia di Pick, costituiscono la causa della demenza nel 10-15% dei casi. Il 10% circa è secondario a patologie potenzialmente reversibili, (si veda la Tabella 1 per la frequenza delle cause di demenza). Tra le altre cause di demenza è da ricordare la forma associata ad infezione da HIV. Quest’ultima forma è presente in circa lo 0.4% dei pazienti durante la fase asintomatica dell’infezione da HIV, aumenta fino al 7.3% nei pazienti con AIDS conclamato e può
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Deficit di aggiornamento della memoria di lavoro nel deterioramento cognitivo lieve

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Informazioni tesi

  Autore: Annapaola Prestia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Carlo Semenza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 145

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Parole chiave

anziani
demenza
deterioramento cognitivo
memoria a breve termine
neuropsicologia
memoria di lavoro

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