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Le trasformazioni culturali e strutturali de ''L'Unità''

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15 nazionali che si stampavano a Torino e a Genova, 24 “l’Unità” resterà fino a metà degli anni ottanta l’unico giornale italiano con forti redazioni regionali in tutto il paese: Liguria, Piemonte, Triveneto, Emilia Romagna, Lombardia e Milano per il Nord; Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Sicilia e Pagine meridionali per il Sud. “L’Unità” si trova da subito a confrontarsi con il progetto informativo e formativo del PCI, secondo un modello che si discosta da quello sovietico. 25 Palmiro Togliatti fa esplicito riferimento a una sorta di Corriere della Sera del proletariato, perché i modelli di riferimento sono proprio i concorrenti giornali borghesi. Tuttavia il giornale deve mantenere una precisa linea politica: non si poteva prescindere dal fatto che i lettori de “L’Unità” venissero informati adeguatamente sulle necessità di trasformare il mondo. Per questo motivo “L’Unità” è da subito stretta in un doppio sforzo: informazione e formazione. Questo è il tratto saliente del quotidiano: saper mischiare l’informazione in qualche modo dovuta ai lettori e contemporaneamente “formare”, o perlomeno cercare di formare, le coscienze politiche dei suoi militanti lettori. Il modello informativo del PCI si discosta notevolmente da quello sovietico: là si proponeva un giornale pedagogico, 26 di servizio, basato esclusivamente sulle notizie del dibattito parlamentare, sulla linea del partito da enunciare e sulle informazioni dei partiti fratelli, qui un giornale che guarda al nascente sistema dell’informazione italiana, da cui trae ispirazione senza chiudersi nel fortino della propaganda ad ogni costo. "L'Unità" dev’essere un giornale che parli alla “gente”, scavalcando le semplici file dei “rossi” 24 Chiuse per problemi economici nel luglio del 1957 e unificate in un’unica edizione a Milano per tutta l’Italia Settentrionale. 25 Il “Rude Pravo”, quotidiano cecoslovacco, rappresentava il modello sovietico d’informazione di partito. Ingrao, invece, modella la sua Unità più sul giornale dei comunisti francesi “L’Humanitè”. Cfr. Leiss, Alberto; Paolozzi, Letizia, op. cit., pag. 22. 26 Nel 1950 il Cominform pubblicò un documento, dedicato ai giornali, in cui si attaccava “L’Unità” perché non pubblicava o pubblicava troppo poche notizie sull’URSS, sulle lotte per il lavoro o sulle definizioni di marxismo-leninismo, mentre dava spazio alla cronaca nera e alle fotografie di donne nude, al contrario appunto del “Rude Pravo” ampiamente elogiato. Il gruppo dirigente del PCI, in primis Togliatti, difesero la formula de “L’Unità”. Cfr. Leiss, Alberto; Paolozzi, Letizia, op. cit., pag. 26.
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Le trasformazioni culturali e strutturali de ''L'Unità''

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Zanelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Angleo Varni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 151

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