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L’esperienza inutile. L’esempio dei conflitti anglo-boero e russo-giapponese e l’impreparazione italiana alla guerra di trincea (1900-1914)

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INTRODUZIONE L’idea originaria di questa tesi era stata quella di analizzare l’evoluzione tattica della fanteria italiana nel corso del primo conflitto mondiale. A tale studio ero stato spinto dal desiderio di comprendere le cause che avevano portato all’affermazione della guerra di trincea e dei motivi che avevano tenuto a lungo in auge questa particolare forma di combattimento tanto dispendiosa quanto inefficace. Le tradizionali argomentazioni che si richiamavano al valore ed all’efficacia dei mezzi difensivi (trincea, reticolato, mitragliatrici ed artiglieria) mi apparivano eccessivamente semplificatorie e altrettanto meccanicistiche della tattica che intendevano spiegare. Esse, inoltre, non chiarivano affatto le fasi attraverso le quali si era giunti a questa particolare situazione, né le ragioni della sorpresa e dell’impreparazione degli Stati Maggiori rispetto ai nuovi caratteri della guerra. L’eccessiva valutazione dei fattori puramente materiali impediva inoltre di comprendere gli errori concettuali che avevano potuto favorire la guerra di trincea o averne impedito il superamento 1 . 1 Se consideriamo la tattica come il ramo dell’arte militare che combina l’azione degli uomini e dei mezzi sul campo di battaglia per il raggiungimento di un determinato fine, dobbiamo annettere altrettanta importanza ai fattori umani che a quelli materiali ed in questo caso la guerra di trincea avrebbe potuto essere il risultato di un’errata combinazione di questi due elementi. In effetti un differente impiego della truppa, un diverso criterio di combinare la sua azione con quella delle armi, portò i tedeschi ad elaborare la tattica offensiva dell’infiltrazione che rappresentò il tentativo più riuscito di superare la guerra di trincea mentre il semplice impiego offensivo di un efficace mezzo materiale quale il carro armato non ebbe effetti altrettanto felici forse proprio perché fatto senza un concetto operativo adeguato.

Anteprima della Tesi di Franco Beretta

Anteprima della tesi: L’esperienza inutile. L’esempio dei conflitti anglo-boero e russo-giapponese e l’impreparazione italiana alla guerra di trincea (1900-1914), Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Franco Beretta Contatta »

Composta da 190 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.