Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il caso Radio Deejay: una comunicazione polimediale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 1.1 La Cenerentola radio ritorna primadonna «In radio puoi lavorare di fantasia e soprattutto far lavorare la fantasia di chi ti ascolta. Tutto quello che dici ha un significato, perché chi ti ascolta dispone solo della tua voce e non viene distratto dalle immagini. Se ami veramente la radio ti fa amare tutto quello che non vedi» 1 . «Solo la voce, la parola parlata può innescare la stessa reazione emotiva. Quella voce, quella parola che sono certamente presenti anche in TV, ma che vengono inevitabilmente soffocate dal chiasso delle immagini. Quella parola che, insieme agli effetti sonori e alla musica, innesca la nostra fantasia, la nostra creatività» 2 . La radio può far sognare: si ascolta una canzone, una voce e da lì si inizia a costruire delle immagini, si inizia a rendere visibile “l’udito”, ad immaginare delle cose, cose che, però, saranno diverse per ognuno, perché l’edificatore di queste immagini è la fantasia. Per più di quarant’anni, sembrava che si fosse dimenticata la grande capacità evocativa della radio, il suo saper emozionare. 1 Intervista a Rosario Fiorello in Paolo Del Forno e Francesco Perilli, La radio: …che storia! , Bergamo, Laurus, 1997, pag. 8 2 Jannacone, Costantino, La radio: un medium vincente, Milano, Lupetti, 1996, pag. 9

Anteprima della Tesi di Vincenza Molfetta

Anteprima della tesi: Il caso Radio Deejay: una comunicazione polimediale, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Vincenza Molfetta Contatta »

Composta da 239 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8039 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 50 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.