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La libertà politica: Raymond Polin

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14 Si tratta, come anticipato, di due strumenti molto diversi, addirittura opposti, quanto a contenuti e a modalità, poiché si possono accostare a due modi opposti di con- siderare lo Stato: lo Stato come espressione della volontà pubblica, nel quale ritrovare se stessi, i propri diritti così come i propri doveri, sorto e continuamente alimentato dall’intima obbligazione politica di ciascuno, ed uno stato visto come un antagonista, un tiranno che opprime con le sue magie nere, un perfido meccanismo da sabotare conti- nuamente e nel quale, in fin dei conti, nessuno si riconosce e del quale nessuno ricono- sce la legittimità. Alla prima concezione, è chiaro, corrisponde la riforma, il mezzo at- traverso il quale modificare ciò che più non corrisponde alla volontà popolare utilizzan- do ciò che ancora vi corrisponde, ciò che ancora vi è di legale, ciò che resiste , forse perché dotato di una ratio “superiore”, al passare del tempo e delle epoche; alla seconda concezione, invece, corrisponde la rivoluzione, un mezzo spesso considerato come giu- sto e buono se giusto e buono è il fine cui mira, ma che non si può fare a meno di consi- derare per quello che effettivamente comporta, devastazione, morte, rabbia selvaggia contro qualsiasi cosa - anche la più giusta - che costituisca anche lontanamente un limi- te, un argine, all’impeto delle masse accese dalla lotta. “La riforma non si distingue dalla rivoluzione per grado, ma per natura: poiché questa si compie in rottura delle leggi ricevute, quella nel quadro delle leggi ricevute e per mezzo delle leggi. E’ evidente che la riforma conviene meglio allo spirito della poli- tica che è, per natura, un’arte di vivere in comune, l’arte dell’accordo, del compromes- so e della conservazione, e allo spirito dell’obbligazione politica, che si obbliga in rap- porto ad un ordine politico già dato” 22 . 22 R.Polin, L’obbligazione politica, 1971, p. 104

Anteprima della Tesi di Guglielmo Napolitano

Anteprima della tesi: La libertà politica: Raymond Polin, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Guglielmo Napolitano Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

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