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Sistemi di memoria e strategie di oblio in contesti organizzativi, nel caso dei nodi di contatto della Regione Emilia Romagna

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2 > Sulle spalle dei giganti… Nel testo, soprattutto nei primi capitoli, saranno molte le citazioni e le rielaborazioni a partire da testi che derivano da discipline anche molto diverse tra loro. Questo non vuol dire che tutte le teorie che citerò saranno fondamentali per la fabula del mio ragionamento. Molti serviranno a conferma, o per citare una critica ad un altro approccio, o comunque saranno funzionali al discorso in essere. Non sono moltissimi invece i contributi teorici “pesanti”, cioè che influenzeranno dall’inizio alla fine ciò che cercherò di dire. In particolar modo, per quanto riguarda gli studi di psicologia ho approfondito in maniera articolata gli studi che sulla memoria e sul dimenticare hanno compiuto prima Tulving e poi (soprattutto) Schacter; Anche Baddeley ha costituito un’importante base teorica su questi argomenti. Ma di sicuro la serie di studi che ho meglio approfondito e che hanno costituito una parte importante della ricerca non è di tipo prettamente cognitiva, è invece tutta la parte della psicologia e della sociologia che parte dagli scritti di Vygotskij, di Luria e di Leont’yev, e si evolve nella vera e propria Cultural-Hystorical Activity Theory: molto importanti sono stati infatti i libri e gli articoli di Yrjö Engeström, soprattutto per il suo contributo sull’organizational forgetting. Anche gli studi sulle comunità di pratiche fatti da Etienne Wenger e da Jean Lave hanno influito sulla conduzione della ricerca e sulla scrittura di queste pagine. Sicuramente altri autori hanno influenzato quello che ho scritto, ma al momento non ne ho consapevolezza esplicita; nel caso in cui alcune parti di questa tesi risentano in maniera vistosa del contributo di alcuni scienziati che qui non ho citato, la colpa è sicuramente del priming, come confermano recenti studi sulla memoria implicita

Anteprima della Tesi di Franco Papeschi

Anteprima della tesi: Sistemi di memoria e strategie di oblio in contesti organizzativi, nel caso dei nodi di contatto della Regione Emilia Romagna, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Franco Papeschi Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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