Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Marketing territoriale per lo sviluppo locale: il caso ''Corallo e Nuraghi''

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1.4 Strumenti teorici Il marketing esercita un ruolo molto importante nella definizione di una strategia di sviluppo locale, per i contenuti operativi che determinano un programma strategico. In caso di eccesso di offerta poi il marketing diventa strategico e abbraccia tutte le altre funzioni. Cercare di definire il “marketing territoriale” è l’evoluzione naturale del concetto di marketing, che si amplifica e trova spazio in nuovi contesti competitivi. Per differenziare l’approccio del marketing territoriale da quello aziendale è importante capire che un territorio non è un bene riproducibile in quanto insieme di valori unici, quindi il marketing territoriale si occupa di valori che possono trasformarsi in esternalità positive per gli operatori economici e vantaggi per le famiglie, ciò che la letteratura definisce mileu urbano. Può essere utile un’analisi primaria delle componenti del marketing dei beni di consumo, marketing industriale e del marketing dei servizi per trovare analogie e differenze, facendo attenzione a non importare concetti avulsi dal contesto e inutili. La definizione di marketing che Kotler 10 presentò nel 1993 nel suo “Marketing Management” e approvata dall’American Marketing Association, intende il marketing come ”un processo di pianificazione e realizzazione delle attività di concepimento, attribuzione del prezzo, promozione e distribuzione di idee, beni e servizi destinati a creare scambi allo scopo di soddisfare obiettivi degli individui e delle organizzazioni”. Questa definizione evidenzia quattro postulati che per Kotler sono alla base di una organizzazione marketing oriented applicabili anche in questo contesto: • La natura processuale • La relativa indifferenza rispetto agli output • La nozione di scambio • La finalizzazione della soddisfazione di entrambi gli attori. La natura processuale implica la presenza di più soggetti in posizione dialogica, proprio perché il marketing non è dogma imposto dall’alto, ma è un sistema basato su feedback derivanti dal dialogo con il mercato, in costante monitoraggio. La relativa indifferenza rispetto agli output cioè beni, servizi o semplicemente idee è importante per capire l’eterogeneità degli oggetti dell’attività di marketing. Per indifferenza si intende eterogeneità, cioè a 10 Definizione riportata in Cozzi G. – Ferrero G. Marketing, principi, metodi, tendenze evolutive, 2000, capitolo 1

Anteprima della Tesi di Annalisa Pireddu

Anteprima della tesi: Marketing territoriale per lo sviluppo locale: il caso ''Corallo e Nuraghi'', Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Annalisa Pireddu Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 30783 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 82 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.