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Marketing territoriale per lo sviluppo locale: il caso ''Corallo e Nuraghi''

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Attraverso gli strumenti di programmazione negoziata proposti sia dal governo nazionale che europeo, è possibile migliorare e cercare di porsi al livello dei nostri diretti concorrenti. È importante comunque che i progetti presentati siano capaci di potenziare la capacità di apprendimento interno. Il rafforzamento dell’area locale non si riduce a localismo ma si innesta nel processo di globalizzazione dei settori produttivi e delle imprese, aprendosi al confronto internazionale. Maggiore è la rete di relazioni tra gli attori sociali e le istituzioni, maggiore sarà il valore aggiunto del territorio e più efficaci le politiche di sviluppo locale. 1.3 La competizione tra i territori La globalizzazione permette alle aree locali di trovare spazio sul mercato ma non necessariamente ne determina lo sviluppo. Infatti i fenomeni di crescita produttiva e di localizzazione degli investimenti si concentrano dove sono più forti le economie esterne di specializzazione. Quindi certe aree possono anche essere indebolite da questa lotta competitiva per l’investimento esogeno. È fondamentale che il capitale sociale venga sfruttato e incrementato dagli attori locali in primis, perché loro per primi riescono ad incrementarne il valore e a generare quella rete di relazioni che poi, successivamente, attira imprese esterne. Se il marketing territoriale e il capitale sociale stesso riescono a far crescere le economie esterne di specializzazione e a radicare conoscenze in un contesto territoriale ad esso collegate, tanto meno il destino di tale area è dipendente da un generico dinamismo legato alla localizzazione di iniziative esterne. Laddove però il territorio non presenti delle capacità distintive occorre che cerchi di acquisirle e che riesca poi ad attrarre una quota consistente di investimenti esterni. Bisogna cioè che il territorio capisca quali caratteristiche intrinseche possono portare al successo se gestite mediante un approccio sistemico, così come nella teoria d’impresa. Le competenze distintive sono le chiavi del successo del territorio, perché solo attraverso di esse si riesce a essere diversi dai concorrenti e quindi competitivi. Esistono infatti delle capacità che un territorio possiede che non sono mobili, proprio perché specialistiche e quindi vischiose. La globalizzazione ha lasciato spazio alle conoscenze come risorsa fondamentale che cresce esponenzialmente con lo scambio e la comunicazione. È su queste che il mondo occidentale può crescere.

Anteprima della Tesi di Annalisa Pireddu

Anteprima della tesi: Marketing territoriale per lo sviluppo locale: il caso ''Corallo e Nuraghi'', Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Annalisa Pireddu Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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