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Recupero urbano ex cementificio Sacci-Corsalone di Arezzo

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La formulazione fu data a Manchester da Michael Rix che pubblicò un articolo in “The Amateur Historian” nel 1955 sulla necessità di preservare i resti dell’industrializzazione prima della loro completa scomparsa. Agli esordi della disciplina i personaggi più in rilievo furono Donald Dudley, Kenneth Hudson, e Michael Rix.. Nel 1963 R.R. Green sulla rivista “The Industrial Archaelogy Country Down” scrisse sulle competenze dell’archeologo industriale: “in breve l’archeologo industriale si deve occupare della catalogazione e dello studio dei resti del primo industrialesimo specie quelli dei secoli diciottesimo e diciannovesimo, che non sono stati ancora oggetto di studio. Il metodo dello studio dell’oggetto e della catalogazione e perfino dello scavo nel luogo opportunatamente scelto fa rientrare la materia nella disciplina dell’archeologia industriale come una sua branca, anche se i risultati ottenuti sembrano interessare maggiormente gli storici della tecnologia e dell’economia” 2 . Nel 1967 nella stessa rivista Michael Rix pubblicò: “l’archeologia industriale può essere definita come catalogazione in determinati casi conservazione ed interpretazione dei luoghi e delle strutture della prima attività industriale specialmente dei monumenti della Rivoluzione Industriale” 3 . E’ evidente che per gli inglesi questa catalogazione ha un enorme portata, dato che serve a documentare un periodo storico fatto di grandi e rapide innovazioni tecnologiche, in un ambito in cui può vantare un primato assoluto. A rafforzare questa idea, gli edifici industriali vennero definiti monumenti industriali. Nel 1972, R. A. Buchanan, nella stessa rivista definì il concetto di monumento industriale:”la definizione di monumento industriale può essere interpretata molto ampiamente fino ad includere tutti i resti del processo industriale e dell’industrializzazione: ad esempio case, luoghi di ritrovo, chiese per la classe operaia. L’archeologia industriale è un campo di studi che s’interessa 2 Negri A., Negri M., L’archeologia industriale, Casa Editrice D’Anna, Messina, 1978, p. 8. 3 Ibidem, p. 9.

Anteprima della Tesi di Manuela Veri

Anteprima della tesi: Recupero urbano ex cementificio Sacci-Corsalone di Arezzo, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Manuela Veri Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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