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Sanità mondiale e proprietà intellettuale. Il futuro dell'accordo Trips relativo ai farmaci dopo il caso Sudafrica

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13 positivi ma decrescenti; qualora così non fosse, la popolazione dei PVS nel 2050 potrebbe addirittura raggiungere gli 11,9 miliardi di persone. In particolare, la crescita sarà rapidissima nei paesi classificati come “Least Developed Countries”, i quali potrebbero veder triplicare la loro popolazione nei prossimi 50 anni, passando dagli attuali 658 milioni a circa 1,8 miliardi di persone. 2.2 UN INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE SENZA PRECEDENTI Il secondo fenomeno che emerge con forza, nelle previsioni demografiche per il futuro, è la costante crescita delle aspettative e della durata media della vita. Nei prossimi cinquant’anni, la vita media si allungherà sempre di più, a tassi notevolmente più elevati rispetto ai cinquant’anni passati. Lo strumento statistico che ci rivela questa tendenza è il cosiddetto “median age”, ossia l’età che divide la popolazione di una data area in due metà quantitativamente uguali. Un incremento del median age, ossia il fenomeno al quale stiamo assistendo, significa inequivocabilmente che la popolazione dell’area in considerazione si ridistribuisce verso gli strati più anziani della stessa. Nell’ultima metà del secolo precedente, il median age per il mondo nel suo complesso è aumentato di circa tre anni, dai 23,6 anni del 1950 ai 26,5 del 2000. La proporzione di bambini (statisticamente le persone comprese tra gli zero e i 14 anni) è invece scesa di quattro punti percentuali dal 1950 al 2000, passando dal 34 al 30 per cento. La previsione per i prossimi 50 anni è che questa proporzione si abbasserà di un terzo, raggiungendo il 21 per cento nel 2050. In quello stesso anno, sempre secondo la stima più accreditata, il numero di anziani rispetto al totale della popolazione sarà pressoché raddoppiato. A causa di questo invecchiamento della popolazione, i tassi di dipendenza degli anziani dalla popolazione lavorativa aumenteranno in ogni regione del mondo nei prossimi 25 anni. La comunità mondiale nel suo complesso dovrà affrontare una spesa per gli anziani superiore, nel 2025, di circa il 50 per cento rispetto al 1998. Tuttavia, i dati statistici per il mondo nel suo complesso sono scarsamente rappresentativi; anche nell’ambito dell’invecchiamento della popolazione emergono, infatti, notevoli differenze tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo. Il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione riguarda ancora pressoché esclusivamente i paesi

Anteprima della Tesi di Francesco Longu

Anteprima della tesi: Sanità mondiale e proprietà intellettuale. Il futuro dell'accordo Trips relativo ai farmaci dopo il caso Sudafrica, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesco Longu Contatta »

Composta da 226 pagine.

 

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