Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sanità mondiale e proprietà intellettuale. Il futuro dell'accordo Trips relativo ai farmaci dopo il caso Sudafrica

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 Settlement Body) e di sanzioni commerciali. Il DSB nomina un gruppo di esperti ad hoc (Panel) ogni qualvolta uno Stato membro ritenga che la mancata applicazione di una norma contenuta in uno degli accordi istitutivi da parte di un altro stato membro lo danneggi in qualche modo o semplicemente vada contro quanto stabilito negli accordi. I paesi più poveri, i Least Developed Countries, hanno tempo sino al 2006 13 per adeguare le loro legislazioni alle norme dei TRIPS, ma nel frattempo devono comunque garantire l’“esclusività di mercato” ai brevetti presentati ed approvati dopo il 1995, anno di entrata in vigore degli accordi di Marrakech istitutivi dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. L’Organizzazione Mondiale del Commercio è un soggetto nuovo sulla scena internazionale, ma è senz’altro uno dei più attivi. I membri sono obbligati a rispettare in blocco tutti gli accordi che fanno parte del pacchetto istitutivo (tra i quali i TRIPS occupano senz’altro un posto di rilievo) pena la possibilità di sanzioni commerciali di cui sopra. Analizzerò a fondo il meccanismo di funzionamento dell’OMC, la possibilità di ricorrere al Dispute Settlement Body ed il meccanismo sanzionatorio. Saranno trattate soprattutto la genesi e la ratio delle norme contenute nell’accordo TRIPS, fino all’entrata in vigore del testo definitivo. In particolare, saranno illustrate le norme relative al settore farmaceutico, o meglio quelle concernenti la possibilità di favorire un migliore accesso ai medicinali pur restando nella legalità dal punto di vista dell’accordo. Esiste, infatti, l’opportunità di ricorrere alle cosiddette importazioni parallele, alle licenze obbligatorie e ad altre forme di attenuamento degli obblighi sottoscritti. Le importazioni parallele consistono nella possibilità per uno stato di rifornirsi di un determinato bene (nel nostro caso di un determinato farmaco) nel paese nel quale detto bene sia venduto al costo più basso, ammesso che entrambi i paesi garantiscano al bene in questione i diritti di proprietà intellettuale. A questo concetto è strettamente collegato il concetto di “esaurimento del diritto” citato nell’articolo 6 dell’accordo 13 La “Dichiarazione sui TRIPS e la salute pubblica” allegata alle conclusioni della Conferenza Ministeriale di Doha del 2001, ha modificato questi tempi: vedi infra, capitolo 3, paragrafo 1.2, pagina 108 e seguenti, ed allegato n° 4.

Anteprima della Tesi di Francesco Longu

Anteprima della tesi: Sanità mondiale e proprietà intellettuale. Il futuro dell'accordo Trips relativo ai farmaci dopo il caso Sudafrica, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesco Longu Contatta »

Composta da 226 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5043 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.