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Tempo, memoria e impulso antinarrativo in Yama no oto di Kawabata Yasunari

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Si � molto discusso, specialmente conoscendo la propensione dell�autore a modificare la realt�, se quest�opera giovanile di Kawabata possa essere considerata realistica o di finzione. In questo senso pu� trarre in inganno la traduzione del termine nikki (日記) utilizzando la parola �diario�, quando nikki, nella tradizione della letteratura giapponese, non necessariamente definisce un�opera autobiografica o realistica: sembra che l�autore, infatti, volesse ricollegarsi con la tradizione letteraria della nikki bungaku (日記文学) 5 . Egli stesso ammette che potrebbe aver modificato molto il testo dalla data della sua stesura a quella della sua pubblicazione. 6 Gi� a tredici anni comincia a scrivere qualcosa sul quotidiano Keihan shinpō e su Bunshō sekai. E� di quel periodo la decisione di abbandonare la pittura per intraprendere la carriera letteraria. Nel 1918 si reca in viaggio di pellegrinaggio a Izu. Da quest�esperienza, nella quale conobbe una ballerina girovaga, nasce Izu no odoriko [La danzatrice di Izu] 7 , pubblicato solo nel 1926. E� unanimemente considerato il primo vero capolavoro di Kawabata, sebbene sia lontano dagli intenti modernisti di opere come Suishō gensō [1931, Illusioni di cristallo] 8 , scritte sotto l�influenza della Shinkankakuha. Izu no odoriko non � la cronaca fedele e obiettiva del viaggio di Kawabata a Izu: come nella maggior parte delle opere di Kawabata, la realt� � spesso intenzionalmente idealizzata. 4 Keene sostiene che questa opera � stata scritta probabilmente nel 1914 e poi solo lievemente modificata prima della pubblicazione definitiva. Vedi Donald KEENE, Dawn to the West, New (segue nota) York, Holt, Rinehart and Winston, 1984, p. 787. Alcuni studiosi moderni non sono d�accordo su questa ipotesi e, sulla base dello stile, spostano l�anno di composizione dell�opera al 1925 (vedi KEENE, cit., pp. 787-788). 5 Per ulteriori approfondimenti si veda Roy STARRS, Soundings in Time � The Fictive Art of Kawabata Yasunari, Richmond (Surrey � U.K.), Japan Library, 1998, pp. 8-10. 6 Vedi KEENE, cit., p. 789. 7 KAWABATA Yasunari, The Izu Dancer, traduzione di Edward Seidensticker (con testo originale a fronte), Tōkyō, Harashobo, 1965, pp. 7-67. Per la traduzione italiana, si veda Antonella FAVARO, Izu no Odoriko (la danzatrice di Izu) di Kawabata Yasunari, �Il Giappone�, XXVIII, 1988, pp. 171-205 e KAWABATA Yasunari, La danzatrice di Izu, a cura di Antonietta Pastore in Romanzi e racconti, Milano, Mondadori, 2003, pp. 1025-1057. 8 KYZ, vol. 3, pp. 343-377. Per la traduzione italiana si veda KAWABATA Yasunari, Immagini di cristallo, trad. di Lydia Origlia, Milano, SE, 1997, pp. 109-144

Anteprima della Tesi di Giorgio Boccia

Anteprima della tesi: Tempo, memoria e impulso antinarrativo in Yama no oto di Kawabata Yasunari, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Giorgio Boccia Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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