Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Esperienze di teatro e terapia in Italia dal 1990 al 2002

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 polivalente di cinquemila metri quadrati alla quale possono accedere sino a settecento spettatori. E’ dotata di auditorium, ridotto, aule formative, sale di registrazione, ristorante, pub. Il complesso è stato inoltre individuato dalla Regione Toscana come polo regionale per “la produzione di spettacoli per le nuove generazioni” (D’INCÁ 2002, p. 43). Ne è direttore artistico Alessandro Garzella, affiancato nel suo operato dalla drammaturga Donatella Diamanti e dagli attori Fabrizio Cassanelli e Letizia Pardi. Di seguito esporrò brevemente biografia e percorso artistico che i due conduttori hanno affrontato prima di pervenire, attraverso l’arte teatrale, all’incontro con il disagio. Alessandro Garzella Negli anni Settanta, dopo la formazione al DAMS di Bologna e nell’ambiente universitario e letterario pisano, Garzella fondò (assieme a Roberto Bacci, Ugo Chiti, Dario Marconcini e Marco Mattolini) l’Arteb, un’associazione di gruppi teatrali di base aderenti all’ARCI. In quegli anni il suo interesse era concentrato verso forme di teatro politico e di strada, oltre che il Teatro Circo. Alla fine degli anni Settanta, su sua iniziativa nacque la cooperativa Teatro delle Pulci, dove Garzella si qualificò come autore e regista teatrale rivolto alla ricerca sul teatro popolare. Dal 1987, come direttore della cooperativa Teatro delle Pulci, si trasferì a Cascina dove lo stesso teatro, avendo ottenuto dal Ministero del Turismo e dello Spettacolo il riconoscimento di “Centro Nazionale di Produzione e Promozione del Teatro rivolto alle Nuove Generazioni”, assunse il nome di Sipario Stregato. Qui Garzella diresse il percorso di lavoro che condurrà alla nascita della “Fondazione Sipario Toscana”. Dal 1993 Alessandro Garzella dirige il Politeama Villaggio di Produzione della Cultura Giovanile nell'ambito del quale svolge attività di regia, produzione e formazione. Oltre a competenze teatrali acquisite nel tempo, anche attraverso collaborazioni con Kantor, Scabia, Soleri, Fo, Garzella ha compiuto studi di psicosomatica 6 . Da sempre è stato attratto dall’arte attoriale e dal rapporto con l’attore, a scapito di forme più tradizionali di regia. La storia privata e personale di Garzella lo ha portato, a causa di un handicap fisico che gli preclude la possibilità di calcare le scene, a sviluppare “un’attitudine innata […] a osservare una relazione con l’interiorità dell’attore e con la corporeità” (D’INCÁ 2002, p. 30). La capacità di mettersi in relazione con gli attori si riferisce a una sensibilità corporea intuitiva ed emozionale che lo stesso Garzella sembra aver sostituito a una sensibilità tattile e muscolare preclusa e/o compromessa ai suoi sensi. Tale sensibilità sviluppata nel tempo costituisce nel momento dell’esperienza teatrale di Garzella, un collegamento, “un canale acceso” (ivi) tra il 6 Cfr. JORES 1965. La medicina psicosomatica si propone, nel trattare i disturbi fisiologici, di prendere in considerazione anche dati di natura psicologica, assumendo che i due sistemi (somatico e psichico) facciano parte di un’unica unità vitale. Arthur Jores, medico studioso di psicosomatica, sintetizza: “Io non posso sapere quale sia la realtà delle cose che stanno al di fuori della mia coscienza. L’unica cosa che io veramente sono in grado di comprendere, sono i rapporti degli oggetti tra loro. […] non appena si partirà dal presupposto che l’unica realtà conoscibile sono le relazioni delle cose tra di loro, e che inoltre l’esistenza del mondo è un evento unico e unitario, si potrà intendere il rapporto tra le cosiddette realtà, somatica e psichica, come una semplice modalità differenziatrice di determinati sistemi interrelazionali” (JORES 1965, p. 6).

Anteprima della Tesi di Manuela Mattei

Anteprima della tesi: Esperienze di teatro e terapia in Italia dal 1990 al 2002, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Manuela Mattei Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12008 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 34 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.