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Missione Rosetta: caratterizzazione scientifica della Wide Angle Camera e studio fisico di corpi minori del Sistema Solare

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1.4. EFFETTI DELL'AMBIENTE SPAZIALE SULLA STRUMENTAZIONE 19 obiettivi di questa fase sono il monitoraggio delle regioni attivedelnucleo e dei gettidi gas e polvere, nonche l'analisi del gas, della polvere e del plasma all'interno dellachioma dall'inizio al picco di attivita.  Fine della missione: la missione Rosetta terminera al passaggio della cometa alperielio dopo 3800 giorni dal lancio, salvo ulteriori estensioni della missione tenutoconto delle condizioni di salute della sonda. 1.4 E etti dell'ambiente spaziale sulla strumentazione  Ambiente spazialeNegli ultimi anni lo studio degli e etti dell'ambiente spaziale a di erenti distanze elio-centriche e stato ampiamente approfondito. Uno dei componenti maggiormente rilevantinell'ambiente spaziale eilvento solare, costituito da protoni, elettroni e in misura minoreda particelle e ioni pesanti. Il vento solare ha un usso di 3-10 particelle per cm3 inprossimita del perielio della cometa Wirtanen (1.08 UA), e descresce all'aumentare delladistanza eliocentrica sino a densita inferiori a 1 particella per cm3 in corrispondenza del- l'afelio della cometa (5.15 UA).La maggior parte delle particelle del vento solare ha energie dell'ordine dei KeV. Tuttavia,dato che la loro profondita di penetrazione nei materiali e molto scarsa, dell'ordine dipochi micron, esse non rappresentano un problema per le missioni spaziali. Ci si devepreoccupare invece degli e etti delle particelle con energie dell'ordine del MeV, seppuremeno numerose (Naletto et al., 2002c).Oltre al vento solare Rosetta, durante il suo viaggio nel Sistema Solare, sara sottopostaad un ambiente radiativo assai critico. Innanzi tutto bisogna infatti considerare gli eventiassociati alle particelle solari (SPE), ovvero tempeste di particelle associate ai ares solari.Tali eventi hanno maggior frequenza nei due anni successivi al massimo di attivita solare,e minor frequenza in prossimita del minimo di attivita; tuttavia essi possono aver luogodurante qualsiasi periodo dell'attivita solare, fatta eccezione del minimo, e portare ad un usso protonico due ordini di grandezza maggiore rispetto a quello normalmente osservatosu un completo ciclo solare (Naletto et al., 2002c). Inoltre per due volte, in occasione dei y by con la Terra, Rosetta passera per le cinturedi radiazione di Van Allen, ovesonointrappolati elettroni e ioni con energia superiore ai30 KeV.

Anteprima della Tesi di Sonia Fornasier

Anteprima della tesi: Missione Rosetta: caratterizzazione scientifica della Wide Angle Camera e studio fisico di corpi minori del Sistema Solare, Pagina 14

Tesi di Dottorato

Dipartimento: CISAS-Centro di Scienze e Tecnologie Spaziali

Autore: Sonia Fornasier Contatta »

Composta da 251 pagine.

 

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