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Metodologie di misurazione ''a punteggio'' per la valutazione del capitale intellettuale

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da più valore all’approvazione da parte della comunità professionale piuttosto che a quella dei propri capi. Il flusso delle informazioni non è più scarso e quindi la bilancia del potere si è spostata verso coloro che trasformano le informazioni in conoscenza, quindi l’informazione da mezzo di controllo diventa uno strumento di comunicazione e risorsa. La conoscenza da semplice “risorsa” diventa il focus dell’azienda. Nelle organizzazioni basate sulla conoscenza i flussi del sapere sono importanti come quelli finanziari. I manager non gestiscono più le persone e nemmeno la conoscenza, ma lo spazio in cui essa viene creata, tale spazio è sia la cultura sia l’ambiente fisico di lavoro. Il ruolo principale del manager orientati alla conoscenza è quello di supportare i colleghi perché diventa essenziale condividere la conoscenza in quanto, al contrario dei beni materiali, cresce quando è condivisa 6 . Il mantenere per sé conoscenze e informazioni per far carriera è fortemente disincentivato. L'organizzazione centrata sulla conoscenza non sceglierà più i suoi clienti focalizzandosi soltanto sul volume del fatturato, ma li valuterà secondo il loro apporto totale alle entrate, sia in termini materiali che immateriali (ad esempio, si valuta un’azienda positivamente se le “lamentele” sono costruttive e permettono di migliorare i processi, oppure se l’azienda cliente è leader in un dato settore può aumentare l’immagine dell’azienda). Di conseguenza, le relazioni con la clientela non sono più a senso unico, ora si instaura un rapporto interattivo di lungo periodo. Si cerca, quindi, di ottenere maggiori indicazioni sui prodotti o sui servizi elargiti per realizzare continui miglioramenti, lo scopo finale che la conoscenza circoli in entrambe le direzioni I valori azionari sono influenzati sia dagli assets tangibili ma soprattutto dalle risorse intangibili. La teoria dei rendimenti decrescenti non è più univoca. In qualsiasi attività produttiva si arriva a un punto in cui ogni successivo investimento risulterà meno produttivo 5 “Benvenuti nell’Organizzazione basata sulla conoscenza” Karl-Erik Sveiby 1 Febbraio 1999. (Disponibile sul sito: http://www.sveiby.com/articles/K-era_it.htm) 6 Uno studio condotto da Conference Board nel 2000 su 158 multinazionali ha dimostrato che le politiche volte a incoraggiare la condivisione della conoscenza favoriscono la riduzione dei costi e il miglioramento delle performance. Ad esempio BP Amoco e la società automobilistica Ford hanno risparmiato più di 600 milioni di dollari attraverso i loro programmi di Knowledge management.

Anteprima della Tesi di Mauro Galimberti

Anteprima della tesi: Metodologie di misurazione ''a punteggio'' per la valutazione del capitale intellettuale, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Mauro Galimberti Contatta »

Composta da 270 pagine.

 

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