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Metodologie di misurazione ''a punteggio'' per la valutazione del capitale intellettuale

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Accanto a questi strumenti ne sono stati pensati altri che, in un certo senso, combinano queste due caratteristiche attraverso una valutazione multidimensionale (di carattere economico-finanziario e non) del capitale intellettuale che rende potenzialmente più agevole il loro processo di gestione. Si tratta delle metodologie “a punteggio” che scompongono il capitale intellettuale nelle sue componenti principali (capitale umano, relazionale e strutturale) individuando una serie di indicatori significativi, utili a misurare le performance dell’intangibile. Possono essere facilmente applicati ad ogni livello dell’organizzazione riuscendo a determinare una misura più dettagliata alla base di un sistema di reporting multidimensionale e coerente con sia le caratteristiche particolari dell’impresa sia con le circostanze del settore in cui si opera. Di conseguenza la possibilità di confrontare, con altre società sia del settore sia estranee, i metodi utilizzati e i risultati ottenuti diventa molto difficile e poco utilizzato. Rientrano in questa categoria la Balanced scorecard, l’Intangible asset monitor, lo Skandia Navigator™, il Value Chain Scoreboard™ e l’ Intellectual capital- index ™. CAPITOLO TERZO La parte restante del lavoro si focalizza sull’analisi delle tre metodologie di valutazione del capitale intellettuale a punteggio: la balanced scorecard, lo Skandia Navigator e l’Intangible Asset Monitor. Il capitolo in questione contiene un’analisi la balanced scorecard, proposta da Kaplan e Norton, come metodo “a punteggio” per la valutazione del capitale intellettuale. La Balanced Scorecard si pone come risposta all’esigenza di collegamento tra obiettivi di breve e lungo termine, tra programmazione e strategia. L’azienda non costruisce più il proprio sistema di controllo attorno a misure finanziarie correlate al raggiungimento esclusivo di obiettivi di breve termine ma lo crea considerando anche indicatori di performance legati ad obiettivi di lungo termine quali la soddisfazione del cliente, il miglioramento dei processi e l’apprendimento continuo. La costruzione di una Balanced Scorecard parte dunque dall’individuazione di alcuni obiettivi fondamentali dal punto di vista strategico, ai quali è collegato un numero esiguo di indici di misurazione che focalizzano l’attenzione dei manager sulle variabili più critiche.

Anteprima della Tesi di Mauro Galimberti

Anteprima della tesi: Metodologie di misurazione ''a punteggio'' per la valutazione del capitale intellettuale, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Mauro Galimberti Contatta »

Composta da 270 pagine.

 

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