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Internet senza fili

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17 2.2. Rivoluzione e cambiamenti La rivoluzione tecnologica sta decentralizzando, cambiando le concentrazioni culturali e aziendali, ma anche la natura stessa dei mass media. Il fulcro della rivoluzione è sempre l’informazione ma poiché le nuove tecnologie agiscono direttamente sull’informazione, vengono modificati gli stessi media e con questi anche i comportamenti di milioni di persone. I cambiamenti in corso sembrano spingere verso la nascita di un media unico, conseguenza della rivoluzione digitale e della convergenza, il “multimedia” o “mixed media”, inteso come ogni media nel quale due o più forme di comunicazione sono integrate, un media in cui l’informazione non è limitata dalle caratteristiche proprie del mezzo, ma riesce ad attraversare ogni mediazione, ogni confine imposto. Il concetto non è nuovo, perché già Marshall McLuhan 26 aveva descritto l’incontro tra due media come la nascita di un nuovo mezzo di informazione ibrido 27 . La peculiarità del multimedia è che cattura all’interno della propria sfera, la maggior parte delle espressioni culturali, in tutta la loro diversità. Il multimedia, secondo Castells 28 , è equivalente alla fine della separazione tra media audiovisivi e media stampati, cultura popolare e cultura colta, divertimento e informazione, istruzione e persuasione, e sembra trascendere da una tecnologia specifica per divenire completamente indipendente e libero. La convergenza in questo senso diventa rimediazione, intesa come combinazione di vecchi media rimodellati e modificati, in particolare del telefono, della televisione e del computer, ognuno dei quali rappresenta già da sé un ibrido di pratiche tecnologiche, economiche e sociali. Secondo David Bolter 29 “all’interno della nostra cultura nessuna tecnologia sarà capace di eliminare le altre” 30 ; erroneamente a volte si pensa spesso alla convergenza come se comportasse una soluzione tecnologica unica, ma in realtà, quando nuove tecnologie compaiono, cominciano a rimediare tutte le altre, mixandole in quantità e modalità differenti. La rimediazione dunque moltiplica le possibilità, prevede che ognuno possa lavorare, comunicare, comprare, cercare informazioni da casa, o da qualsiasi altro luogo. 26 Marshall McLuhan (1911-1980) era un sociologo canadese. Dal 1944 al 1946, McLuhan ha insegnato all'Assumption university nell'Ontario e, nei 30 anni successivi, al Saint Michael's College della Toronto University. E’ stato uno dei più influenti critici della civiltà contemporanea. Con i suoi saggi ha rinnovato radicalmente lo studio dei mezzi di comunicazione di massa. I suoi studi sono proseguiti dal suo discepolo Derrick De Kerckhove. 27 McLuhan M., Gli strumenti del comunicare, trad. it. di Caprioli E., Net, Milano 2002 (Understanding Media, 1964) p. 66 28 Castells M., La nascita della società in rete, cit., p. 430 29 Jay David Bolter è professore di New Media presso la School of Literature, Communication and Culture del Georgia Institute of Technology. 30 Bolter J.D., Grusin R., Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, trad. it. di Gennaro B., Guerini e Associati, Milano 2002 (Remediation. Undestanding new media, 1999) p. 259

Anteprima della Tesi di Maria Letizia De Luca

Anteprima della tesi: Internet senza fili, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Maria Letizia De Luca Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

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