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La disciplina giuridica dei contratti swaps

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16 In Italia esistono appositi mercati regolamentati per la negoziazione degli strumenti finanziari derivati: l’IDEM e il MIF 34 . L’IDEM ( Italian Derivatives Market) è un mercato regolamentato gestito dalla Borsa Italiana S.p.a., in cui vengono negoziati contratti futures e contratti d’opzione aventi come attività sottostante indici e singoli titoli azionari. L’IDEM è nato il 28 Novembre 1994 con l’avvio delle negoziazioni telematiche sul FIB30 (future sull’indice MIB30). Nel Novembre 1995 è iniziata la negoziazione del MIBO30 (opzioni sul MIB30). Nel Febbraio 1996 sono stati introdotti i primi contratti d’opzione iso- alfa 35 . A partire dal 1998 fa il suo ingresso anche il FIDEX (future sul MIDEX). Dal 3 Luglio 2000 è stato introdotto anche il contratto future MiniFIB 30 (future sull’indice MIB30). Dal Luglio 2002 sono negoziati sull’IDEM contratti futures su azioni. Le negoziazioni si svolgono in un’unica fase di negoziazione continua, all’interno della quale si procede anche alla conclusione dei contratti. Le proposte di negoziazione sono immesse nel book in forma anonima e devono contenere informazioni relative allo strumento da negoziare, alla quantità, al tipo di operazione, al tipo di conto e alle condizioni offerte 36 . Ogni proposta di negoziazione immessa esprime la volontà negoziale degli operatori. Gli scambi possono essere effettuati attraverso la presenza di operatori market makers, al fine di garantire la liquidità degli strumenti negoziati 37 . I market makers sono distinti in Primary Market Maker (assoggettati all’obbligo di quotazione continuativa) e Market Maker (soggetti all’obbligo di rispondere alle richieste di quotazione). 34 Per una panoramica complessiva sulla disciplina dei mercati finanziari regolamentati, in Italia, si veda Campobasso G.F. in “Diritto commerciale” 3° Vol., UTET, 3^ edizione, p. 194-205, con note. 35 Si tratta di opzioni su singole azioni ammesse alla quotazione ufficiale in Borsa o nel Nuovo Mercato. 36 Il sistema telematico visualizza le proposte di negoziazione all’interno di un book che compare sui terminali degli operatori autorizzati. Nel book le proposte sono ordinate in base al prezzo (decrescente se in acquisto e crescente se in vendita) e, a parità di prezzo, in base all’orario di immissione della proposta. Le proposte possono essere immesse nel book con diverse modalità di esecuzione, suddivise in base alle condizioni di prezzo, quantità e tempo. 37 Il ruolo di market maker può essere assunto da operatori iscritti nell’apposito albo. L’elenco dei market maker è diviso in sezioni corrispondenti ai contratti negoziati e in sottosezioni relative alla tipologia di obblighi a loro carico.

Anteprima della Tesi di Flavio Rivellini

Anteprima della tesi: La disciplina giuridica dei contratti swaps, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Flavio Rivellini Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

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