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La disciplina giuridica dei contratti swaps

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9 Il più antico e importante mercato mobiliare regolamentato italiano è la Borsa Valori 18 . Nell’ambito della borsa valori, è stato istituito nel 1994, con regolamento della Consob, il mercato dei derivati (Idem). Il volume dei derivati finanziari trattati sui principali mercati mondiali, sia organizzati e regolamentati sia over-the-counter, è significativamente elevato e tende complessivamente a crescere, anche se questo ultimo profilo sembra più modesto relativamente ai contratti innovativi su tassi di cambio, specie nell’area euro, probabilmente proprio a causa dell’introduzione della moneta unica. E’ stato sostenuto che le motivazioni alla base del fenomeno sembrano riconducibili essenzialmente al bisogno di disporre di strumenti che facilitino la riallocazione dei rischi di mercato e quello di poter contare su accresciute condizioni di liquidità dei mercati in valori mobiliari. Infatti “i prodotti derivati rappresentano un modo nuovo e alternativo alle operazioni cash di trasferire su altri soggetti i rischi di mercato”, senza contare un importante effetto leverage finanziario (es. un future negoziato su un mercato regolamentato richiede mezzi finanziari solo sufficienti alla costituzione del margine di garanzia, mentre il regolamento può essere limitato allo scambio del differenziale tra prezzo di esercizio e prezzo di mercato. Gli swaps su tassi d’interesse consentono lo scambio di flussi di interessi senza che si dia luogo a scambio di capitali di riferimento). 19 Non vanno, altresì, sottaciuti i vantaggi quanto ad aumento di liquidità sui mercati regolamentati, collateralmente favoriti dalle opportunità del mercato OTC, anche sotto il profilo dell’adattamento degli strumenti alle esigenze personali. 18 L’originaria disciplina della borsa valori, dettata dalla legge n. 272/1913, è stata più volte modificata, ultimamente con d.lgs. n. 58/1998, il cui art. 61, comma 1, dispone: “L’attività di organizzazione e gestione di mercati regolamentati di strumenti finanziari ha carattere d’impresa ed è esercitata da società per azioni, anche senza scopo di lucro (società di gestione)”. E’ stata perciò costituita la Borsa Italiana s.p.a., con scopo di lucro, che gestisce la Borsa valori, articolata in diversi comparti, il mercato ristretto, l’Idem e il nuovo mercato. La Borsa Italiana s.p.a. detiene inoltre la titolarità delle azioni della MIF s.p.a. che gestisce il mercato dei contratti uniformi a termine su titoli di Stato. Una società autonoma, la MTS s.p.a, gestisce il mercato all’ingrosso dei titoli di Stato. 19 Soda P.A. “I derivati finanziari nella vigilanza prudenziale” in “I derivati finanziari” a cura di Riolo F., Edibank, Milano 1993, p. 43 ss.

Anteprima della Tesi di Flavio Rivellini

Anteprima della tesi: La disciplina giuridica dei contratti swaps, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Flavio Rivellini Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

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