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Essere del linguaggio e scomparsa del soggetto. Il linguaggio letterario in Michel Foucault

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Essere del linguaggio e scomparsa del soggetto 9 CAPITOLO I. LA SCRITTURA E IL SOGGETTO I.1. Individuo e soggetto L'uomo � un'invenzione recente; l'epoca classica (Foucault indica con questo termine i secoli XVII e XVIII), et� della rappresentazione, non ne ha bisogno per collegare la rappresentazione e l'essere (l'"Io penso" e l'"Io sono" cartesiani): si limiter�, con Velasquez, ad indicare il luogo della sua assenza. L'uomo nasce col tramonto del discorso classico, ma ha una nascita ambigua, oggetto e soggetto di conoscenza allo stesso tempo. L'individuo moderno � colui sul quale � possibile erigere un sapere, colui sul quale si pu� posare finalmente uno sguardo che svela. Lo sguardo non � pi� riduttore, ma fondatore dell'individuo nella sua irriducibile qualit�. Risulta in tal modo possibile organizzare su di lui un linguaggio razionale. L'oggetto del discorso pu� essere egualmente un soggetto, senza che per questo le figure dell'oggettivit� vengano alterate. 1 Questa oggettivazione/soggettivazione - origine dell'individuo e delle scienze umane che lo studiano - la cui genesi � il tema di Naissance de la clinique, � resa possibile dalla morte; la morte del cadavere aperto sul tavolo anatomico, nel quale la positivit� della malattia � finalmente leggibile allo sguardo del clinico; la finitudine dell'uomo che ha per sempre rinunciato all'infinito. E' resa possibile, nondimeno, dall'articolarsi su questa morte di un linguaggio nuovo, che riesce a dire ci� che vede, che riesce a vedere nominando. Il metodo anatomico-clinico non � altro che "questa struttura, in cui s'articolano lo spazio, il linguaggio e la morte". 2 Tutto questo non sar� senza conseguenze. Rimarr� probabilmente decisivo per la nostra cultura il fatto che il primo discorso scientifico da essa svolto sull'individuo abbia dovuto passare attraverso questo momento della morte. In realt�, l'uomo occidentale non ha potuto costituirsi ai suoi propri occhi come oggetto di scienza, non s'� preso all'interno del suo linguaggio e non s'� dato in esso e per esso un'esistenza discorsiva che nell'apertura della propria soppressione: dall'esperienza della "Sragione" sono nate tutte le psicologie e la possibilit� stessa della psicologia; dall'integrazione della morte nel pensiero medico � nata una medicina che si d� come scienza dell'individuo. E, generalmente,

Anteprima della Tesi di Leonardo Meo

Anteprima della tesi: Essere del linguaggio e scomparsa del soggetto. Il linguaggio letterario in Michel Foucault, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Magistero

Autore: Leonardo Meo Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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