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La soluzione stragiudiziale della crisi d'impresa

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4 inesatti, perch� non coerenti con la struttura economica e finanziaria dell�impresa attuale. Il legislatore del �42 postula, infatti, un modello d�impresa in cui il capitale reale tende a coincidere con quello di credito; solo in una siffatta situazione, infatti, � legittimo pensare che attraverso la liquidazione del patrimonio si possa giungere ad una soddisfacente copertura del passivo. Nell�impresa attuale, invece, il capitale di credito � preminente sul capitale di rischio, e in caso di fallimento il costo dell� attivit� d�impresa ricade prevalentemente sul capitale di credito. La composizione del patrimonio destinato all�esercizio dell�impresa �, poi, notevolmente mutata nel tempo. La componente dei beni materiali � sempre meno rilevante, mentre peso crescente assumono i beni immateriali. Il progresso tecnologico ha fatto assumere un�importanza sempre maggiore all�organizzazione del complesso produttivo ed alle capacit� tecniche acquisite. Deve poi sottolinearsi che l�imprenditore sempre pi� spesso ha soltanto la disponibilit�, e non la propriet�, degli strumenti della produzione. Spesso, inoltre, i fattori di produzione impiegati nell�impresa non sono disgregabili; conservano il loro valore finch� utilizzati in una specifica attivit� produttiva, ma non sono suscettibili di essere rimossi e spostati ad attivit� diversa. E� evidente, allora, che le usuali liquidazioni nell�ambito della procedura fallimentare difficilmente riescono nell�intento di salvaguardare i valori dell�impresa, in particolare quelli dei beni immateriali. Nell�attuale modello d�impresa la tutela pi� efficace degli interessi coinvolti nella crisi risulta realizzata proprio dalla riorganizzazione dell�azienda stessa, allorch� siano ancora ipotizzabili possibilit� di recupero di redditivit� oppure, quando questa possibilit� pi� non sussiste, da una liquidazione avviata nel perdurare dell�attivit� economica. La privatizzazione del fallimento, che per la soluzione della crisi d�impresa passa attraverso il risanamento stragiudiziale, non pu� che tener conto dell�atteggiamento assunto dal ceto creditorio, in particolare da quello bancario, il quale dovr� essere convinto della maggior vantaggiosit� della ristrutturazione e conservazione dell�impresa rispetto al

Anteprima della Tesi di Gianluca Torchiaro

Anteprima della tesi: La soluzione stragiudiziale della crisi d'impresa, Pagina 4

Tesi di Master

Autore: Gianluca Torchiaro Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

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