Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La successione imprenditoriale e lo sviluppo di conoscenza nell'impresa familiare

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

multinazionale come un piccolo esercizio commerciale al dettaglio; o si evidenzia il forte legame di dipendenza delle sorti dell’impresa da quelle della famiglia; o uno o più membri della famiglia sono coinvolti nell’attività operativa dell’impresa; o le relazioni familiari costituiscono uno dei fattori più importanti nei processi di successione e di trasmissione del potere; o non è considerata impresa familiare quella in cui nessun familiare è impegnato in una attività lavorativa in azienda; o è considerata familiare anche un’impresa di prima generazione 9 ; o in una simile impresa i valori dell’impresa si identificano in larga parte con quelli della famiglia 10 ; Così definite le imprese familiari, è possibile trovare altre tre specie d’impresa che popolano un sistema economico ad economia di mercato: 11 o Le imprese private il cui capitale sia frazionato fra molti soggetti differenti (Famiglie, Società finanziarie, ecc….), dove pochi shareholders, non legati fra loro da vincoli di parentela e riuniti in una coalizione di governo, hanno facoltà di decidere i membri dell’alta direzione e le linee strategiche dell’impresa. I poteri accordati ai rappresentanti delle minoranze fungono da contrappeso al potere della coalizione di comando, che invece è predominante nelle imprese familiari. Il modello ideale di questo tipo di impresa è la public company anglosassone; 12 o Le imprese private dove i detentori di capitale di rischio sono uno o pochi soggetti diversi dalle famiglie (Banche e Intermediari 9 Un autore anglosassone considera imprese familiari quelle che hanno superato almeno la prima generazione. Cfr. D.F. Channon, The Strategy and Structure of British Enterprise, London, Macmillan, 1971, p.161 in G. Corbetta, op. cit., 1995, p. 20. Sulla stessa posizione è R. G. Donnely, The Family Business, Harvard Business Review, July-August, 1964 in S. Tomaselli, op. cit., 1996 10 Cfr. C. E. Schillaci, op. cit., pag. 7 11 La distinzione è ripresa da G. Corbetta, op. cit., pag. 22. Ci si riferisce qui solo ad imprese che godano di autonomia gestionale, proprietaria e finanziaria. Si pensa ad imprese capogruppo, non a società partecipate da altre società. 12 Per esemplificare non si considera familiare il gruppo Olivetti-Telecom, visto che il capo-azienda è a capo di una cordata di investitori finanziari e non è il rappresentante di una famiglia. Differente il caso di Fiat S.p.a., legata ancora inscindibilmente ad una famiglia proprietaria.

Anteprima della Tesi di Carlo Scarbolo

Anteprima della tesi: La successione imprenditoriale e lo sviluppo di conoscenza nell'impresa familiare, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carlo Scarbolo Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7892 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 58 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.