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Il falso in bilancio

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INTRODUZIONE XIII Dunque l�ipotesi-base � rappresentata da una contravvenzione seguita da un delitto caratterizzato dalla previsione del �danno patrimoniale ai soci o ai creditori� come evento 40 . Ma c�� di pi�: la fattispecie di danno � punibile soltanto qualora sia stata presentata querela 41 dai soci o dai creditori (beninteso, attuali), unici soggetti protetti dalla norma, costruita nel senso di un tradizionale delitto a tutela del patrimonio, con evidenti analogie con il reato di truffa 42 ; cosa tanto pi� singolare se si pensa che proprio nel delitto di cui all�art. 640 c. p. la procedibilit� � a querela fintantoch� non ricorra una circostanza aggravante. Tuttavia, in un�ottica patrimonialistica che ridimensiona la portata di interessi pi� generali come la trasparenza e la correttezza dell�informazione societaria 43 , il valore aggiunto in termini di disvalore sar� dato da quel falso che arreca una diminuzione, nelle forme del danno emergente o del lucro cessante, al patrimonio del singolo socio o creditore: in questi casi il legislatore ha concesso che anzich� lo Stato fosse una nicchia ristretta di danneggiati ad esprimere per il tramite della querela il bisogno di pena, costringendoli tra l�altro ad una scelta: o la ricerca di una transazione col consiglio d�amministrazione della societ� o l�esercizio della querela, col rischio di subire l�ulteriore danno derivante alla partecipazione o al credito dall�irrogazione di 40 Prendendo spunto da quanto stabilisce la Circolare Pres. Cons. Min., 5 febbraio 1986 nello scoraggiare la previsione di fattispecie contravvenzionali e di fattispecie aggravate delittuose, ALESSANDRI, ult. op. cit., 1548, sottolinea �il chiaro messaggio espresso dalla scelta di degradare l�illecito � base a contravvenzione. Anzi, poich� la stessa sorte tocca all�illegale ripartizione degli utili, , si pu� dire che le due architravi del diritto penale societario [�] sono relegate ai margini estremi del sistema penale, al labile confine con la depenalizzazione in illeciti amministrativi�. 41 Sugli ipotetici profili d�incostituzionalit� del regime di procedibilit� su querela per contrasto con la normativa comunitaria, si veda l�ampia indagine svolta da SOTIS, Obblighi comunitari di tutela e opzione penale: una dialettica perpetua?, in Riv. it. dir. proc. pen., 2002, 171. 42 Osserva MANNA, op. cit., 117, che �se, poi, si considera che il falso in bilancio � stato definito una truffa in incertam personam, collegandolo, invece, come attualmente avviene, al danno patrimoniale per i soci ed i creditori, si ha la riprova di come lo stesso ritorni ad essere una ipotesi di truffa in certam personam. Si ritorna cos� ad un diritto penale pre-illuministico, quando, con la figura romanistica dello stellionato, non si distingueva tra truffa e falso�. Mentre, a detta di SEMINARA, False comunicazioni sociali, falso in prospetto e nella revisione contabile e ostacolo alle funzioni delle autorit� di vigilanza, in Dir. pen. proc., 2002, 682 s., la modifica in senso patrimonialistico implica che �la fattispecie di truffa si � impossessata degli spazi che le erano sottratti dall�abrogato art.2621 n.1 c.c., rendendosi applicabile � secondo lo schema del concorso formale ex art.81 comma 1 c.p. � per ogni fatto lesivo verificatosi in pregiudizio dei �soggetti diversi dai soci e dai creditori� (art.2622 comma 2), con l�ulteriore conseguenza dell�inflizione della sanzione prevista per il reato pi� grave, aumentata fino al triplo, e comunque di uno slittamento in avanti del termine prescrittivo�. Nello stesso senso, DONINI, Abolitio criminis e nuovo falso in bilancio. Struttura e offensivit� delle false comunicazioni sociali dopo il d. lgs.11 aprile 2002, n.61, in Cass. pen., 2002, 1259. 43 Contestando la trasformazione del delitto ex art. 2621 n. 1 c.c. in contravvenzione, PEDRAZZI, In memoria del falso in bilancio, in Riv. soc., 2001, 1371: ritiene che in tal modo �il contenuto sostanziale (la ratio puniendi) ne esce banalizzato: quella che era l�aggressione di un fascio di interessi corposi, ancorch� diffusi, degrada nel comune modo di vedere a manifestazione di indisciplina, a disturbo epidermico della convivenza�. Di �bagatellizzazione� parla anche MUSCO, I nuovi reati societari, cit., 39.

Anteprima della Tesi di Alessandro Taraborrelli

Anteprima della tesi: Il falso in bilancio, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Taraborrelli Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

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