Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il museo postmoderno tra filosofia e pratica culturale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 INTRODUZIONE Affrontare il tema del museo significa confrontarsi con una realtà sfaccettata, multiforme nelle sue manifestazioni e nei suoi presupposti perché coinvolge la concezione della storia e dell’opera d’arte, l’aspetto pubblico dell’istituzione e quello circoscritto del fruitore. L’espressione “museo postmoderno” indica una chiave di lettura teorica utilizzata in diversi ambiti disciplinari non per fornire modelli definitivi di un panorama complesso, ma per sollevare domande e proporre parziali ipotesi interpretative circa il valore dell’esperienza estetica attuale, l’esposizione dell’arte come risultato di un mutevole rapporto col passato, le caratteristiche del “frequentatore di musei”. Con “museo postmoderno” non si intende una classificazione stilistica o temporale ma una “condizione” – secondo la terminologia di Lyotard – che, pur con contraddizioni e ambiguità, è stata riconosciuta da più parti. Per rispettare tale approccio, si è affrontato il tema del museo postmoderno sia in chiave teorica sia a partire dall’analisi di specifiche tipologie museali. Con la fine delle ideologie del moderno e l’affermarsi di un atteggiamento di incredulità nei confronti del “pensiero del fondamento”, entrano in crisi i precedenti ideali di omogeneità e linearità della storia oltre che le affermazioni di centralità dell’“Uomo” e dell’Occidente. Il museo ha rappresentato, sul piano estetico, il luogo dove tali processi si sono addensati con maggior evidenza perché la dissoluzione delle cornici di riferimento epistemologico e il venir meno della possibilità di credere in un’essenza, un’origine o un fondamento hanno coinvolto sia la possibilità di narrare la storia dell’arte sia lo statuto e il significato delle opere. All’interno di questo ambito discorsivo, le caratteristiche del museo postmoderno si precisano mettendo a confronto le considerazioni emerse nella critica e teoria dell’arte, nell’estetica filosofica e nell’architettura museale. La suddivisione del testo in tre sezioni rispetta questi tre punti di osservazione della “condizione postmoderna” del museo. Rosalind Krauss e Douglas Crimp affrontano il museo postmoderno da due diversi punti di vista. Secondo l’autrice di The Cultural Logic of the Late Capitalistic Museum

Anteprima della Tesi di Elisa Pasini

Anteprima della tesi: Il museo postmoderno tra filosofia e pratica culturale, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Pasini Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9088 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.