Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1. Natura delle crisi bancarie e interventi di vigilanza. Caratteristica saliente di questo tipo di intervento è il fatto che esso non limita l’autonomia dei competenti organi aziendali nella scelta degli strumenti da utilizzare per risanare l’impresa: le interferenze di questa forma di controllo con le scelte di merito dei responsabili aziendali si limitano alla prospettazione di particolari decisioni. Anche nel caso in cui, nell’inerzia degli esponenti aziendali, si renda necessario da parte dell’Autorità di vigilanza il ricorso ai provvedimenti previsti dalle lettere b) e c) del terzo comma dell’art. 53 T.U., 19 l’imperatività del provvedimento è relativa solo alla convocazione e non coinvolge le decisioni, che rimangono di competenza degli organi della banca. 20 1.3.3. I provvedimenti per il singolo caso. La previsione contenuta nella lettera d) del terzo comma dell’art. 53 T.U. consente alla Banca d’Italia di adottare provvedimenti particolari nei confronti di singole banche, in tema di adeguatezza patrimoniale, contenimento del rischio, partecipazioni detenibili, organizzazione amministrativa e contabile e controlli interni. L’Organo di vigilanza ricorrerà a tali provvedimenti qualora l’azione di moral suasion non abbia buon fine, ovvero quando la situazione della banca appaia abbastanza grave da ritenere preferibile un intervento diretto dell’Autorità. In questo modo la Banca d’Italia potrà attuare in via autonoma quei provvedimenti di cui ha inutilmente proposto (o avrebbe potuto preventivamente proporre) l’attuazione agli organi competenti: in particolare potranno essere disposti il ricambio degli organi di vertice, aumenti di capitale, l’ampliamento della base sociale, l’applicazione di coefficienti patrimoniali individuali (più elevati di quelli 19 Ovvero l’ordine di convocazione degli organi collegiali (con fissazione dell’ordine del giorno), o la diretta convocazione degli organi collegiali da parte della Banca d’Italia. 20 Cfr. CLEMENTE, Commento sub art. 53 T.U., op. cit., p. 414.

Anteprima della Tesi di Alessandro Villari

Anteprima della tesi: Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Villari Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2935 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.