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Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società

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Alessandro Villari – Crisi dell’impresa bancaria e autonomia della società. b) le modalità di svolgimento e di manifestazione della crisi; c) la natura e l’intensità dei relativi effetti. Alla base della peculiarità della crisi bancaria rispetto a quella dell’impresa non bancaria sta la natura fiduciaria dell’attività svolta dalle banche: le scelte dei depositanti sono guidate dalla componente psicologica in misura decisiva rispetto alla componente razionale. Questo implica un rilevante grado di incertezza nella dimensione e nella composizione della struttura finanziaria della banca, perché anche in presenza di segnali deboli o non significativi sulle proprie condizioni gestionali il depositante può riaggiustare il proprio portafoglio di verso altre forme di investimento giudicate più sicure, giungendo al limite a richiedere la conversione in moneta legale. Le banche operano quindi per questo motivo in condizioni di strutturale fragilità finanziaria, patrimoniale ed economica: dal momento che un ruolo quantitativamente preponderante tra le attività di raccolta è ricoperto dai depositi a vista, la banca convive con una struttura finanziaria soggetta ad oscillazioni improvvise e difficili da prevedere, ogni volta che una porzione significativa dei titolari di depositi a vista ne chieda la conversione in moneta legale. Il fatto che, in presenza di una “corsa agli sportelli” generalizzata, nessuna banca sia in grado di far fronte alle richieste di rimborso è all’origine della maggiore probabilità che in ambito bancario si manifestino delle crisi. 2 Una banca può essere considerata in crisi quando presenti condizioni di illiquidità o di insolvenza. La crisi di liquidità rappresenta una situazione di impossibilità di fare fronte in modo tempestivo alle ragioni di credito dei depositanti. L’insolvenza rappresenta invece lo stato di dissesto in senso pieno, legato all’incapacità dell’attivo aziendale di coprire il valore delle passività. Se la crisi di liquidità è spesso transitoria e potenzialmente sanabile, lo stato di insolvenza è invece tendenzialmente irreversibile e definitivo. 2 Cfr. in proposito anche COSTI, L’ordinamento bancario, Bologna, 1994, p. 642.

Anteprima della Tesi di Alessandro Villari

Anteprima della tesi: Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Villari Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.