Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La globalizzazione dei mercati e il lavoro minorile alla luce della normativa internazionale in materia di diritti dell'uomo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

2. Il lavoro minorile e la comunità internazionale Nel quadro dei diritti dell’uomo su cui la globalizzazione dei mercati influisce maggiormente, spicca il diritto dei minori di ricevere particolari garanzie per il loro sviluppo. Tale diritto si traduce, secondo numerose norme di diritto internazionale (art. 10, comma 3, del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, l’art. 32 della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia, la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, le Convenzioni OIL n. 138 e n. 182), innanzitutto nel diritto ad essere protetti dallo sfruttamento economico e sociale, a non essere impiegati in lavori pregiudizievoli per la crescita psicofisica e, comunque, a non essere impiegati in lavori salariati prima del compimento di una certa età. Il rapporto tra globalizzazione dei mercati e lavoro minorile non è necessariamente di causa-effetto ma tra i due fenomeni esistono delle forti relazioni. Come verrà esposto, se da una parte la nuova divisione del lavoro nel mondo contemporaneo induce milioni di

Anteprima della Tesi di Giorgio Mascolo

Anteprima della tesi: La globalizzazione dei mercati e il lavoro minorile alla luce della normativa internazionale in materia di diritti dell'uomo, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giorgio Mascolo Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12038 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.