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Tra arte e graphic design

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Un eclettismo di stile che molto richiama quell’esplosione di libertà creativa e irrazionalità che è stata tipica dell’arte a cavallo tra Ottocento e Novecento. Questa vitalità rappresenta un chiaro segno di rottura con le regole tradizionali della grafica, basate su un’impaginazione classica, libraria, priva di alcun impatto visivo. Per questo motivo spesso si considerano gli anni dello Jugendstil come il periodo in cui nasce di fatto la comunicazione visiva, come presa di coscienza di una volontà di potersi avvalere di strumenti grafici per comunicare “visivamente” un messaggio. Scrive Hurlburt , a proposito di questo stile artistico: “was the first purely design-oriented movement, and its style was based on its sometimes elaborate surface decoration and its serpentine or curvilinear approach to form” 9 . Inoltre l’autore di Layout sottolinea quanto questo stile abbia influenzato il graphic designer per l’impostazione dello stampato e per l’impegno dimostrato dagli artisti dell’epoca verso la creazione di nuovi caratteri fantasia e nuovi segni decorativi. Anche Frassinelli sottolinea il valore dato alla “libertà d’invenzione” come principio innovativo di questo stile 10 . Non vi sono schemi rigidi a guidare le composizioni, che spesso sembrano seguire movimenti morbidi e ondulati, mentre i caratteri fantasia appaiono spesso così deformati da risultare illeggibili. Esposti brevemente i motivi per i quali si è deciso di assumere “Jugend” come punto di partenza per l’analisi dei periodici d’arte, si descriveranno in seguito i caratteri tematici ed estetici di questo movimento. Il movimento Jugendstil presenta una forte coerenza formale, dovuta alla volontà esplicita di presentarsi al pubblico come un nuovo stile, senza antecedenti storici. Anche Ernst Gombrich lo considera l’esempio migliore di un’unità formale tra pittura e decorazione, indice di una sottostante Kunstwollen 11 , vale a dire una precisa intenzione artistica. Questa sua coerenza facilita l’esposizione dei tratti peculiari e il confronto tra caratteristiche grafiche dello stampato e qualità pittoriche delle opere d’arte del periodo. L’inizio dello Jugendstil si situa, secondo Sternberger, nell’ornamento 12 . Comparso prima di tutto nell’arte libraria, esso invade ben presto ogni settore della vita quotidiana, dai mobili alla pavimentazione stradale. Non si tratta tuttavia di un’iterazione progressiva dello stesso elemento, spesso di natura geometrico-astratta, quanto piuttosto del frequente ricorso a forme desunte dalla natura per incorniciare tutto, dal testo ai titoli. “Quadro e 9 “fu il primo movimento completamente orientato al design, e il suo stile era basato su elaborate superfici decorate e su forme serpentine e curvilinee”. v. HURLBURT, op. cit., p. 16. 10 v. FRASSINELLi, op. cit., p. 152. 11 ERNST GOMBRICH, Il senso dell’ordine, Torino, Einaudi, 1984, pp. 330-331. 12 v. STERNBERGER, op. cit., pp. 30 sgg.

Anteprima della Tesi di Stefania Cima

Anteprima della tesi: Tra arte e graphic design, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefania Cima Contatta »

Composta da 485 pagine.

 

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