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I ristorni nelle società cooperative: aspetti giuridici e economici

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11 ritiene che le deliberazioni di esclusione debbano essere oggettivamente motivate, pena l’illegittimità. 9 Per quanto attiene al regime della responsabilità, l’art. 2513 prevede la responsabilità illimitata, in base alla quale alla responsabilità della società si aggiunge, solamente in caso di liquidazione coatta amministrativa o fallimento, quella sussidiaria, illimitata e personale dei soci; l’art. 2514, primo comma, disciplina la responsabilità limitata, nella quale, delle obbligazioni sociali risponde solamente la società con il proprio patrimonio; questo è l’unico tipo di società cooperativa in cui le quote dei soci sono rappresentate da azioni. Il secondo comma del medesimo articolo prevede la responsabilità sussidiaria multipla, la quale si caratterizza per il fatto che l’atto costitutivo può stabilire che ciascun socio risponda sussidiariamente per una somma multipla della propria quota, solo in caso di procedura concorsuale: dunque non si ha una vera e propria responsabilità personale illimitata, in quanto l’atto costitutivo deve indicare il multiplo applicabile, cui si deve conformare l’eventuale piano di riparto di cui all’art. 2541, primo comma, c.c.; qualora l’atto costitutivo non fornisca detta indicazione, tale multiplo è applicato in misura pari al minimo di legge, corrispondente al doppio della quota del socio. 10 L’art. 2536 (modificato dall’art. 8, l. 31 Gennaio 1992, n.59), stabilisce regole ferree per l’accantonamento a riserva legale, alla quale, per ogni esercizio, al contrario che nelle società per azioni, si deve accantonare il 20% degli utili netti annuali. Il secondo comma dispone che una quota degli utili netti annuali sia corrisposta ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, mentre l’ultimo comma prevede che gli utili residui, non destinati ad altre riserve o a rivalutare quote o azioni, possano essere utilizzati a “fini mutualistici”. I controlli dell’autorità governativa sulle cooperative sono previsti alla sezione VII del codice: l’art. 2542 rinvia alle disposizioni delle leggi speciali, l’art. 2543 prevede perfino il commissariamento delle cooperative gestite irregolarmente e 9 V. Giorgi, Scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un socio, in AA.VV, Società cooperative e mutue assicuratrici, cit., pp. 353-362 10 T. Milano, 6/5/1981, in Fallimento, 1991, p. 1282, con nota di Ruggeri.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Lazzari

Anteprima della tesi: I ristorni nelle società cooperative: aspetti giuridici e economici, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Lorenzo Lazzari Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

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