Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Maria Antonietta di Paolo Giacometti. Storia di una drammaturgia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

IL TEATRO PATRIOTTICO NEL RISORGIMENTO E LA COMPAGNIA REALE SARDA La nostra storiografia teatrale, in genere, considera il teatro patriottico del Risorgimento come un episodio esiguo e minore, un pittoresco fenomeno di costume, animato dall’irruenza vitale di grandi attori e dalla momentanea adesione del pubblico, piuttosto che come una testimonianza significativa della nostra vita culturale. Sulla scorta della nostra storia politica, di cui la scena risorgimentale rispecchia figure ed episodi salienti, l’origine del teatro patriottico può essere rinvenuta nei primi testi e spettacoli del Teatro Giacobino, durante la campagna napoleonica del ’96 e la Repubblica Cisalpina; allo stesso modo la fine della tematica risorgimentale nel nostro teatro si avverte nelle opere degli anni successivi alla presa di Roma. Quanto ai generi, ai modi e agli stili, questo teatro si presenta come un vasto, ardente crogiuolo in cui bruciano, fondendosi insieme, tendenze estetiche e formali diverse, opere di scuole rivali e spesso antitetiche, tuttavia affratellate e rese concordi da una comune finalità patriottica e nazionale, dalla necessità di rendere consapevoli i cittadini di una situazione politica avviata ad un processo evolutivo che, dopo gli anni tragici ed esaltanti della Rivoluzione Francese, sarebbe divenuto inarrestabile mediante il loro diretto intervento. Il Teatro Giacobino inoltre, dimostrò che molte opere classiche di celebri autori (da Metastasio ad Alfieri) potevano essere interpretate in chiave di viva attualità e servire l’ideologia del tempo, infine, avviò il pubblico a ritornare, dopo secoli, a teatro senza complessi d’inferiorità o reverenziali timori, lo indusse a considerarsi – forse prematuramente – già adulto, un adulto cui non si raccontano più favole ingannevoli per carpirne la buona fede ed asservirlo. Tre sono i momenti del teatro italiano: il teatro così detto giacobino, la Compagnia Reale Sarda, la riforma di Gustavo Modena e i suoi riflessi quali è stato possibile individuarli nell’arte di Adelaide Ristori. Di questi tre momenti soltanto il primo: il teatro così detto giacobino, si situa cronologicamente e storicamente in un’area diversa, mentre la Compagnia Reale Sarda e Gustavo

Anteprima della Tesi di Alberto Rizzo

Anteprima della tesi: Maria Antonietta di Paolo Giacometti. Storia di una drammaturgia, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Alberto Rizzo Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2251 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.