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Parziale caratterizzazione del gene men1 nel gatto

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a bcr sul cromosoma 22. Il gene ibrido c-abl/bcr codifica per una proteina chimerica che ha attivit� tirosin-chinasica. I tumori sono, quindi, proliferazioni monoclonali che spesso originano da una singola mutazione genetica che rende le cellule trasformate e cos� non pi� suscettibili ai meccanismi di controllo genico che regolano la normale crescita e differenziazione cellulare. In appropriate circostanze, la singola cellula trasformata sopravvive, sfugge al controllo atto ad eliminarla e si divide in situ dando origine a cellule figlie con propriet� simili. Questo processo viene definito iniziazione; durante il corso dell�espansione clonale, possono verificarsi altre mutazioni genetiche che conferiscono maggiore o minore capacit� di sopravvivenza alla progenie di queste cellule (progressione). Gli agenti iniziatori possono essere cancerogeni direttamente o dopo metabolizzazione, solitamente reagiscono con siti ricchi di elettroni (come il DNA, le proteine, l�RNA), spesso inducono mutazioni ben definite e, affinch� la popolazione cellulare rimanga �iniziata�, � necessario che la cellula si divida entro le 72-96 ore dalla mutazione, altrimenti intervengono processi riparativi del DNA. Gli agenti promotori, invece, da soli non sono in grado di indurre neoplasia, hanno un�azione reversibile e non sono mutageni ma inducono la proliferazione delle cellule iniziate. Poich� i geni colpiti da mutazione sono, assieme ai loro prodotti, responsabili del ciclo cellulare, � necessario comprendere il meccanismo che sta alla base di questo processo e l�interazione che esiste tra i suoi componenti. L�input al ciclo cellulare � dato dai fattori di crescita che interagiscono con i rispettivi recettori e portano alla attivazione di diversi substrati. I recettori per i fattori di crescita sono proteine con un sito di legame esterno e un dominio tirosin-chinasico che si trova nel citoplasma. In condizioni normali, l�attivit� chinasica, attivata dal legame dei rispettivi fattori di crescita, � transitoria ed � seguita da una rapida dimerizzazione dei recettori e dalla fosforilazione di diversi substrati che fanno parte della cascata mitotica. Un ruolo fondamentale in questo processo � svolto dalle proteine di trasduzione del segnale come le GTP-Binding Proteins, codificate dai geni della superfamiglia ras. Nello stato inattivo ras lega il GDP e, quando le cellule sono stimolate dall�arrivo di un fattore di crescita o da un altro tipo di interazione, si attiva grazie allo scambio di GDP con GTP e pu�, cos�, dare il via al pathway delle MAP-chinasi intracitoplasmatiche. Le MAP-chinasi attivate hanno come bersaglio i fattori di trascrizione nucleare che possono promuovere la proliferazione. In condizioni normali questo fenomeno � transitorio, anche perch� l�attivit� GTP-asica, intrinseca alla normale proteina

Anteprima della Tesi di Sabrina Boselli

Anteprima della tesi: Parziale caratterizzazione del gene men1 nel gatto, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Sabrina Boselli Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

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