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Comunicare l'immagine di eccellenza - Il caso Ferrari

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gli uni o gli altri e, di conseguenza, potremo spiegare come si comporta l’azienda. A questo punto possiamo analizzare il concetto semanticamente attiguo all’immagine, ossia la comunicazione. E’ importante dire innanzitutto che comunicazione ed immagine sono due facce della stessa medaglia, in quanto entrambe interagiscono in maniera complementare e sinergica. La comunicazione, infatti, è parte integrante “dell’essere di un’organizzazione in relazione alla costruzione dell’identità, della personalità e dell’immagine”, così come è parte integrante “dell’esserci nel processo di relazionalità con il mondo esterno” 2 . La comunicazione è, dunque, un insieme di processi di informazione bidirezionali che l’impresa istituisce con l’obiettivo di influire – per modificarli - sugli atteggiamenti del pubblico – o dei pubblici – dell’impresa stessa. Essa funziona da “tramite” fra identità, immagine riflessa e immagine reale, ed ha il compito di rendere l’immagine riflessa coerente con l’identità e di avvicinare l’immagine reale a quella riflessa. Tutto questo accade laddove la strategia aziendale è chiaramente incompatibile con l’ambiente esterno, e in tal modo si migliora la conoscenza e la comprensione che il pubblico ha dell’impresa. Ciò avviene attraverso la trasmissione e la ricezione di messaggi di diversa natura (verbale e non verbale, volontaria e involontaria, scritta e iconica), veicolati attraverso diversi mezzi idonei a svolgere questi compiti. Nella gestione dell’immagine di un’azienda, trattandosi di un processo di lunga durata, molte sono le variabili che possono intervenire nel corso del tempo. In primo luogo occorre tener presente che 1) l’immagine ha un ciclo di vita, e quindi richiede cure appropriate per evitare la “spirale” del declino; 2) inoltre, come un organismo vitale deve sopravvivere nell’ambiente che lo accoglie (sia questo favorevole o turbolento); e ancora, 3) deve contenere quelle “componenti virtuali che i tempi richiedono a un’immagine moderna” 3 , ossia l’insieme di fattori soft descritti prima; poi 4) deve essere coerente con le sensibilità del 2 L. Mariano in D. Pitteri, Fabbriche del desiderio, Luca Sossella, Roma 2000, pag. 133 3 M. Montericcio, L’immagine dell’impresa, F. Angeli, Milano 2001, pag. 144

Anteprima della Tesi di Valerio De Luca

Anteprima della tesi: Comunicare l'immagine di eccellenza - Il caso Ferrari, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Valerio De Luca Contatta »

Composta da 294 pagine.

 

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