Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tifo organizzato e identità collettiva. Il fenomeno ultras nel calcio

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

caso del calcio) rappresenterebbe un esempio ideale di oppio dei popoli, un simbolo dell’alienazione moderna e un’espressione perversa della società borghese. Tuttavia, anche quando alcuni sociologi hanno riconosciuto il ruolo sociale dello sport moderno, questi si sono interessati esclusivamente della sua progressiva razionalizzazione o della sua supposta funzionalità sociale, tralasciandone sempre la dimensione culturale ed il ruolo assunto dagli spettatori all’interno di questa(o facendo comunque prevalere la visione di un pubblico sportivo come una massa amorfa, passiva, priva di volontà e facilmente manipolabile, così come suggerito da Le Bon 3 ). Per Porro sarebbe dunque l’ora che le scienze sociali smettessero di guardare inermi un fenomeno così invadente, coinvolgente e determinante come quello sportivo, cominciando finalmente a darne una corretta lettura e ad elaborare delle serie conoscenze in merito. Tutto ciò è però possibile solo se si abbandonano vecchi schemi concettuali ormai obsoleti e approcci teorici che, nella migliore delle ipotesi, risultano datati. Prendendo invece coscienza della reale consistenza sociale, culturale, politica ed economica dello sport moderno e del significato che questo oggi assume per milioni di praticanti e di spettatori in tutto il mondo. Così, in quest’ottica, lo sport può anche servire come “straordinaria lente del mutamento sociale tout court, in quanto manifestazione espressiva, stile di vita, modello di comportamento, veicolo comunicativo, ideologia, passione popolare, tecnologia, chiacchiera quotidiana. Si tratta allora di approfondire l’intuizione di quei pionieri senza seguaci che, sulle orme di Marcel Mauss, si sono spinti a descriverlo come un fatto sociale totale, capace di mettere in luce la trama sotterranea che regola le relazioni collettive. Recuperando, anche, la lezione dei classici della sociologia -da Durkheim a Weber- attenti a cogliere quella sotterranea produzione del significato che gli individui e le comunità conferiscono alle manifestazioni della vita collettiva. Anzi, indagando quali rappresentazioni collettive sorreggano la straordinaria costruzione dell’immaginario sportivo” 4 . Ad una simile interpretazione dello sport, e nello specifico del calcio, ricorre lo stesso Alessandro Dal Lago, sociologo genovese la cui prospettiva sul più popolare dei giochi del vecchio continente -interamente costruita a partire dal concetto di Mauss appena ricordato da Porro- costituirà il punto di riferimento continuo della nostra ricerca sul fenomeno ultrà 3 Cfr. G. Le Bon, Psicologia delle folle. 4 Cfr. N. Porro, Lineamenti di sociologia dello sport, pag. 13.

Anteprima della Tesi di Daniele Cioni

Anteprima della tesi: Tifo organizzato e identità collettiva. Il fenomeno ultras nel calcio, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Daniele Cioni Contatta »

Composta da 391 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15276 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 39 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.