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Il sapore glocale della cucina in tv

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9 1.1 Il cibo: l�immagine di un prodotto sinestetico Nella "Fisiologia del gusto", a proposito dei provini gastronomici, Savarin �medita� un metodo secondo il quale bisogna definire indegni coloro nei quali �non si scorge n� il lampo del desiderio n� il raggiare dell�estasi� alla sola �apparizione� di una pietanza dalla squisitezza commovente. Ma l�organo della vista non deve scorgere un particolare artificio, che spetta semmai al gusto e all�olfatto, bens� come prima cosa la quantit�. �Perch� un provino produca sicuramente l�effetto � necessario che esso sia adoprato in vasta proporzione: l�esperienza, fondata sulla conoscenza del genere umano, ci ha insegnato che la rarit� pi� saporita perde la propria efficacia se non appare in quantit� esuberante; perch� il primo moto che imprime nei convitati � giustamente impedito dal timore di poterne avere una porzione troppo piccola o di essere, in certe situazioni, costretti a rifiutare per cortesia: cosa che accade in casa degli avari fastosi antenati dei nouveaux chefs� (Savarin 1985, p.169). In Giappone, pi� che altrove, il sapore � incompiuto senza la partecipazione della vista: le portate sono �vedute�, piccole sceneggiature ideografiche di piatti cucinati. Funade, �la nave che parte�, � ottenuta con un gran pesce scarlatto tra alghe verdi e candidi fiori di seppia tra scogliere d�uova di salmone e tonno crudo, � chiari di luna� sono i Tsukimi Soba, spaghetti di grano saraceno in un brodo scuro di alghe dove campeggia un tuorlo d�uovo; esposti su piccoli vassoi, i dolci modellati a forma di tre montagne avvolte in carta kumo (nuvola) rappresentavano il monte Meru, centro del mondo per la cosmologia orientale; al pesce crudo si dava un assetto sul piatto detto o-tsukuri che sta per �paesaggio innevato� ecc. Il cibo si esibisce visivamente, nella forma iperreale di simulacri di plastica, che oltre a rispondere ad ovvi motivi di conservazione, sono metafore che ne estendono il senso e ne integrano il sapore (cfr. Fabbri 1991, p.76). C�� chi intravede la presenza di un idealismo e di un classicismo del vedere, senso che opera a distanza. �Quella visiva � una ragion pura che manca per� gli

Anteprima della Tesi di Francesco Guazzugli Marini

Anteprima della tesi: Il sapore glocale della cucina in tv, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Francesco Guazzugli Marini Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

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