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L'onirico, il visionario e l'ossessivo in Salman Rushdie: tematiche post-coloniali

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4 Introduzione L’opera di Salman Rushdie segna una grande innovazione nell’ambito della letteratura inglese e post-coloniale. Il romanzo che ha rappresentato un’evoluzione sia nella letteratura, sia nella vita stessa dello scrittore è The Satanic Verses che, pubblicato nel 1988, ha determinato la condanna a morte dell’autore da parte delle autorità islamiche iraniane con l’accusa di aver ridicolizzato l’Islam, i suoi dogmi fondamentali e le figure più rappresentative. La vera intenzione dell’autore era però quella di descrivere la condizione dell’uomo lontano dalla fede e contemporaneamente quella del soggetto post-coloniale, il migrant, all’interno della società globale contemporanea. Attraverso l’analisi dei tre romanzi presi in considerazione: The Satanic Verses (1988), The Ground Beneath Her Feet (1999) e Fury (2001), è possibile ricostruire il percorso di formazione letteraria e culturale dello scrittore e del migrant. Rushdie, uomo e scrittore post- coloniale ha vissuto in prima persona la metamorfosi del migrant e si fa portavoce di quella moltitudine di emigrati che ha lasciato la propria terra per andare “altrove”. In ognuno dei romanzi è possibile vedere un aspetto della personalità dello scrittore grazie ai numerosi elementi autobiografici: i personaggi, infatti, sono spesso metafora dell’autore ed esprimono non soltanto le idee proprie ma quelle dello scrittore stesso. In The Satanic Verses i personaggi vivono il dramma della separazione dalla terra-madre, dalla religione e dalla loro cultura. La condizione dei personaggi rispecchia quella dell’autore che vive in prima persona il processo di metamorfosi del migrant. Nei romanzi della prima fase narrativa, e quindi anche in The Satanic Verses, risulta molto evidente la crisi derivante da tale distacco e per questo motivo Rushdie introduce numerosi elementi descrittivi determinando una forte presenza dell’India cui lo scrittore si sente molto legato. Il secondo romanzo, The Ground Beneath Her Feet, presenta ancora una volta i temi della teoria post-coloniale: la “patria”

Anteprima della Tesi di Angela Monetta

Anteprima della tesi: L'onirico, il visionario e l'ossessivo in Salman Rushdie: tematiche post-coloniali, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Angela Monetta Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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