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L'onirico, il visionario e l'ossessivo in Salman Rushdie: tematiche post-coloniali

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6 studies to three factors: the representational nature of the novel, its heteroglossic structure, and the function of the chronotope in the novel. 1 La maggiore forza rappresentativa del romanzo rispetto a quella della poesia permette una più ampia diffusione dell’ideologia post-coloniale, proprio ciò che i critici e gli intellettuali chiedono ad una forma artistica come il romanzo. Il concetto di heteroglossia si riferisce alla struttura eterogenea del romanzo che comprende diversi discorsi sociali e culturali, voci diverse così come sono diverse le voci post-coloniali. Il chronotope si riferisce, invece, allo stretto rapporto esistente tra spazio e tempo all’interno della struttura narrativa che non è preesistente al romanzo, ma si crea contemporaneamente ad esso. L’opera di Rushdie presenta tutte le caratteristiche della teoria di Bakhtin, poiché la narrazione si delinea tra reale e fittizio: eventi passati o immaginari si alternano ad altri attuali e reali. L’utilizzo di questa tecnica permette di spostare la narrazione in una dimensione allegorica distinguendo ciò che è reale e ciò che invece deve essere considerato da un punto di vista diverso. Lo scrittore applica alla sua opera anche la heteroglossia inserendo diverse voci nella sua narrazione che danno vita ad un insieme di elementi eterogenei. Per Bakhtin la heteroglossia si riferisce a qualsiasi contesto sociale in cui lingue, o anche linguaggi diversi operano contemporaneamente contrastandosi e sovrapponendosi. La differenza non è presente solo tra lingue di paesi diversi, ma anche nell’ambito di una stessa lingua. Ogni fascia d’età, gruppo culturale, livello sociale ha un proprio linguaggio caratterizzato da una propria visione del mondo e valori diversi. La mescolanza di linguaggi è ben evidente nell’opera di Rushdie che nei romanzi introduce voci l’una diversa dall’altra. Nelle opere di Rushdie è possibile individuare non solo il percorso letterario e culturale dell’autore, ma anche quello di trasformazione e formazione dell’individuo post-coloniale. Lo scrittore, infatti, analizza la questione del migrant da punti di vista diversi. Nel 1 James Murphy, The Novel, Spring 1996 http://www.emory.edu/ENGLISH/Bahri/Intro.html

Anteprima della Tesi di Angela Monetta

Anteprima della tesi: L'onirico, il visionario e l'ossessivo in Salman Rushdie: tematiche post-coloniali, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Angela Monetta Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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